Continua la saga dei ciclisti sorpresi a spasso per le strade provinciali e statali dell’Area Metropolitana barese. Per il primo capitolo della serie avevamo scomodato l’ispettore Callaghan e la sua 44 magnum. Questa volta, però, il caso non è il suo.

Il film andato in scena un paio di mattine fa sulla strada statale 100, in direzione Bari, subito dopo lo svincolo di Adelfia, è certamente catalogabile nel genere horror e per di più spinto. L’idea di un visionario, che speriamo di non vedere mai nelle sale dei migliori obitori di Bari.

Un uomo, col capello bianco ma poca saggezza, pedalava sulla statale, col rischio altissimo di essere travolto. Prevedendo ciò che sarebbe potuto succedere, per l’occasione indossava un’appropriata t-shirt di colore nero, forse in segno di lutto per tutti i ciclisti meno fortunati di lui.

Un autentico visionario lo sceneggiatore – come dicevamo – perché per aumentare la suspance, ha complicato la pedalata con una scopa e una busta appesa al manubrio. Impressionante la realtà della scena. Il ciclista sbandava vistosamente ogni volta che accanto a lui transitava un mezzo pesante. Non abbiamo ricevuto notizie di investimenti nelle ore successive. Ce l’ha fatta, ma chissà cosa succederà nel prossimo, imperdibile episodio.

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