Le organizzazioni sindacali della Dirigenza dell’Area Sanità dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria Policlinico di Bari, nel condividere appieno le motivazioni di FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, dichiarano la propria adesione alla convocazione dell’Assemblea Sindacale e al Sit-in di protesta programmato per il giorno 13 gennaio 2022 dalle ore 9.30.

La Dirigenza vive le stesse problematiche del Comparto legate ad una pessima organizzazione del lavoro: verticistica, autoreferenziale, irrispettosa del confronto sindacale vissuto come un’incombenza fastidiosa e puramente formale. Grave carenza degli organici, assunzioni a tempo con tutte le forme possibili di lavoro flessibile, utilizzo smodato delle Pronte Disponibilità (PD) pomeridiane (non previste dai contratti), PD notturne e festive ben oltre le dieci previste dal CCNL, prestazioni aggiuntive che determinano il mancato rispetto delle norme sui riposi ed espongono il personale al rischio reale di errore. Si aggiunga il fatto che tutte le prestazioni di cui sopra vengono retribuite utilizzando i fondi del personale e quello derivante dal prelievo sull’ALPI: il personale, in pratica, autofinanzia una buona parte delle prestazioni aggiuntive! L’ennesima ripresa del contagio continua a rimarcare la crisi dell’intero SSR: ancora una volta il personale del Policlinico (senza alcuna integrazione di personale della ASL) viene, di fatto, precettato per prestare assistenza all’Ospedale in Fiera, (ancora senza alcun tipo di indennità di disagio!) sguarnendo le UU.OO. del Policlinico e costringendo il personale che resta ad un surplus di impegno lavorativo. Capitolo a parte merita la mancata applicazione di alcuni importanti istituti contrattuali, a partire dalla attribuzione degli incarichi dirigenziali e la riforma delle carriere secondo quanto previsto dall’attuale CCNL. Il senso di responsabilità dei dipendenti non può prescindere dai diritti dei lavoratori, dagli standard di sicurezza e dalla garanzia di un’assistenza degni di un paese civile.