Cronaca di una morte annunciata

Haimane era giunto in Italia in cerca di libertà, lavoro e pace. Ha trovato la morte. È stato ucciso da un fendente al cuore infertogli da un immigrato afghano appena ventenne. Le motivazioni che si trovano alla base di questo fatto di sangue sono da ricercare, però, altrove.Banalmente, perché è di più facile rappresentazione, si parla di scontro tra etnie diverse.

Mea culpa, anch’io ho creduto che quei criminali fossero veri tifosi

BARI - In cuor mio lo sapevo che i tre ultras arrestati nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse non erano veri tifosi. Eppure, i loro nomi li avevo memorizzati nella mia agendina, tutti alla lettera "U" di ultras e non alla "C" di criminali. Li avrò chiamati decine di volte.

Noi che il Primo maggio non lavoravamo perché avevamo qualcosa da festeggiare

C'era una volta il Primo maggio, quello in cui le manifestazioni avevano un senso; la giornata in cui ci si fermava tutti per capire se il lavoro del futuro sarebbe dovuto essere più flessibile o più sicuro.

Un bimbo nasce mentre un uomo muore: ai medici in trincea non bastano bravura e destino

Due storie parallele, ma che raccontano la stessa realtà. Medici e infermieri che danno il massimo ma non sempre sono sostenuti da un sistema sanitario all'altezza.

Caschi, sigarette e cacche dei cani a tolleranza quasi zero: solo fruscio di scopa nuova

Siamo convinti che la tolleranza zero, ma ad orologeria, contro gli incivili non sia un metodo efficace per far cambiare davvero verso a Bari e ai baresi. Il fruscio di scopa nuova trova il tempo che trova, soprattutto in una città incivile, piena di cheyenne e finti borghesi arricchiti.

Emiliano contro un quotidiano: «Giovani giornalisti in addestramento». Ecco un altro che dà la colpa ai giornalisti se la...

Il giornalista. Orson Wells lo definiva il “cane da guardia della democrazia”. Scopo del giornalista è quello di riportare la verità, tutta la verità, e far sì che il lettore si faccia una propria opinione. Mario Giordano una volta ha detto che un giornalista non dovrebbe mai schierarsi, perché la sua funzione è simile a quella di un giudice, e mi permetto di aggiungere, non quella di giudicare, ma di stabilire e portare agli occhi di tutti la verità. “Oh no – direte voi – ecco che arriva l’ennesimo editoriale su quanto sono fichi i giornalisti, povere vittime del sistema politico”. Tranquilli. Questo non è un editoriale sui giornalisti. Questo è un editoriale sul sindaco di Bari, Michele Emiliano.

Emiliano pensa a Roma, M5S e centrodestra dormono beati: la vera opposizione arriva dal Pd

I renziani del Pd offrono una camomilla Emiliano affinché si calmi nel confronto con Renzi o lo invitano a lasciar la Puglia. Silenzio da M5S e centrodestra

Mazze e panelle fanno le Primarie belle

Senza voler infierire e tentando di restare alla fredda cronaca, le ultime amministrative baresi hanno lasciato molti  feriti (ma anche qualche disperso) in campo "centro destra". Si parla della coalizione che aveva schierato Mimmo...

Parcheggio Petruzzelli, le ire del commissario che vuole fare il sovrintendente

Fuortes, dai lontani luoghi di residenza, sembra si sia destato e avrebbe dato indicazioni sull'utilizzo del parcheggio, limitatamente all'orario di lavoro. Pare che a settembre il parcheggio possa essere addirittura interdetto, se non per...

Bari, pali della luce incerottati e pericolanti: nessun “gomblotto” ma attentato all’incolumità pubblica

Vogliamo tranquillizzare il dipendente pubblico barese: il giornalista e il cittadino non hanno messo in piedi nessun "gomblotto" del palo della luce. Le coperture dei lampioni pericolanti sono tante e andrebbero messe in sicurezza.

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