Scontro tra un mercantile e una nave passeggeri: 1 morto e 7 dispersi

(20 Ottobre 2011) BARI - Un incidente in mare avvenuto questa notte ha provocato la morte di un uomo. Sette invece risultano i dispersi per i quali le ricerche sono rese difficoltose a causa del maltempo e del mare grosso. La colluttazione tra un mercantile e la nave paseggeri Ankara dell'Adriatica Traghetti, diretta da Durazzo a Bari, ha provocato l’affondamento in acque albanesi del Reina I, il mercantile maltese diretto in Montenegro. L'allarme è stato lanciato alla Guardia costiera dalla stessa nave affondata. A prestare i primi soccorsi è stato l'equipaggio dell'Ankara che ha recuperato tre delle dieci persone che erano a bordo della Reina I. Il capitano dell'imbarcazione e il suo vice si trovano ora ricoverati all'ospedale di Durazzo per ipotermia, mentre risultano illesi i 196 passeggeri e i membri dell'equipaggio del traghetto Ankara. Sul posto sono intervenuti una nave militare albanese, una motovedetta della Guardia di Finanza di stanza a Durazzo ed un mercantile moldavo dirottato sul posto.

Sanità in Puglia, fratelli Tarantini rinviati a giudizio

(18 ottobre 2011) BAR - Il giudice per le indagini preliminari di Bari, Antonio Lovecchio, ha rinviato a giudizio i fratelli Gianpaolo e Claudio Tarantini, insieme al primario di neurochirurgia del Policlinico di Bari, il dottor Pasqualino Ciappetta, nell’ambito dell’inchiesta su presunti illeciti nella gestione della sanità in Puglia. I tre sarebbero accusati a vario titolo di concussione, corruzione, turbativa d’asta, falso ideologico e truffa ai danni della Pubblica Amministrazione. La Regione Puglia, il Policlinico e l’Università di Bari si sarebbero costituiti parti civili. Il processo inizierà a febbraio del prossimo anno.

Scontro Scelsi-Laudati, arrivano gli ispettori

(18 ottobre 2011) BARI - Sono iniziate questa mattina, nel vecchio Palazzo di Giustizia in Piazza De Nicola a Bari, le ispezioni degli uffici giudiziari disposte dal Guardasigilli Nitto Palma a seguito della denuncia inoltrata dall’ex procuratore di Bari Giuseppe Scelsi. Sul mandato degli ispettori c’è il massimo riserbo, ma sarebbe già pronto il calendario delle audizioni. Dopo aver incontrato in mattinata il procuratore generale, Antonio Pizzi, sarà la volta dell’ex pm di Bari Antonio Laudati. Oggetto principale dell’indagine sarà l’inchiesta legata alle escort che l’imprenditore barese, Gianpaolo Tarantini, avrebbe portato nelle residenze di Silvio Berlusconi.

Noci, cade dal quarto piano: grave bambino di 11 anni

(18 ottobre 2011) NOCI – Versa in gravi condizioni il bambino 11enne che intorno alle 8 di martedì è caduto accidentalmente dal balcone della sua abitazione, situata al quarto piano di un condominio di via Patrella a Noci. Il ragazzino, dopo essere stato portato d’urgenza in mattinata all’ospedale di Putignano, è ora ricoverato in prognosi riservata presso il Policlinico di Bari. A quanto pare, il piccolo ha riportato seri danni alle gambe. Nessun tipo di ferita alla testa. Inoltre, i riflessi che ha dimostrato in seguito alla sollecitazione degli arti inferiori fanno pensare che non vi siano lesioni alla colonna vertebrale.

Nel serbatoio dell’auto 20 kg di eroina: arrestato cittadino turco

(18 ottobre 2011) BARI – Ennesimo sequestro di sostanze stupefacienti al Porto di Bari. Questa mattina i militari della guardia di Finanza, in stretta collaborazione con i funzionari dell’ufficio Dogane, hanno individuato un carico di oltre 20 chili di eroina depositato nel serbatoio di un’autorvettura sbarcata da una motonave proveniente dalla Grecia.

Sassi contro auto in corsa: denunciato 14enne rumeno

(17 ottobre 2011) BARI - Due ragazzi di 12 e 14 anni di origine rumena ma residenti nel capoluogo pugliese sono stati bloccati dalle forze dell'ordine per aver lanciato sassi sulle auto in transito in via Tatarella, nella zona di Poggiofranco, a Bari. Il più grande tra i due dovrà rispondere del reato di danneggiamento aggravato. Non è ancora chiaro quale sia la ragione che spinga a salire su un cavalcavia armati di sassi, a volte pesanti più di un chilo, e cominciare un folle tiro al bersaglio. Negli anni sono numerosissime le vittime e i danni alle autovetture, malaugurati bersagli dell'incoscienza umana. Uno dei dati più allarmanti è che i protagonisti di questo gioco insulso, che si prende gioco della vita umana, molto spesso sono minorenni.

Piazza Moro, fermati presunti assassini del senza tetto

(14 ottobre 2011) BARI – Emergono nuovi dettagli sull’omicidio di Francesco Montrone, il senza tetto 71enne accoltellato alla schiena in piazza Aldo Moro la scorsa notte. Due uomini di origine nigeriana, uno dei quali domiciliato nel Centro d’accoglienza per i richiedenti asilo di Palese, sono stati fermati con le accuse di concorso in omicidio, rapina e porto illegale di armi da taglio.

Morta 30enne dopo parto cesareo, aveva subito tre interventi

(13 ottobre 2011) BARI – Morire dopo aver dato alla luce la figlia tanto desiderata: è quanto accaduto a una 30enne di Taranto che è deceduta al Policlinico di Bari dopo essere stata sottoposta a tre interventi successivi a un parto con taglio cesareo. I primi due sono stati compiuti presso l’Ospedale Santissima Annunziata della città ionica. Qui, il 2 ottobre scorso, la donna aveva partorito la figlia, prima femmina dopo due maschi, ma subito erano sorti dei problemi.

Piazza Moro, accoltellato a morte un barbone di 70 anni

(13 ottobre 2011) BARI – E’ caccia all’omicida di Francesco Montrone, un senza tetto di 70 anni, che nella notte tra mercoledì e giovedì, è stato ucciso con una coltellata in piazza Aldo Moro, luogo in cui si era stabilito nell’ultimo periodo. L’uomo era originario del quartiere San Paolo e aveva alcuni precedenti penali, anche se da tempo aveva scelto la strada del vagabondaggio e spesso si proponeva come parcheggiatore abusivo in cambio di qualche euro per sopravvivere.

Palese, rivolta al Cara del primo agosto: altri 14 immigrati arrestati

(11 ottobre 2011) BARI – Nuovi arresti per la rivolta messa in atto dei richiedenti asilo del Cara di Bari Palese il primo agosto scorso. Quattordici cittadini nordafricani sono stati identificati per mezzo di foto, video e testimonianze dei disordini e delle violenze messe in atto per protestare contro il respingimento di alcune pratiche dei richiedenti asilo. Nelle ultime settimane erano stati 31 gli extracomunitari già ritenuti responsabili di aver fomentato la rivolta all’interno del centro d’accoglienza del capoluogo pugliese, e per questo detenuti all’interno della casa circondariale di Bari.

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