Modugnese uccide 4 persone a Brescia e tenta il suicidio: era sotto stupefacenti

(5 Marzo 2012) MODUGNO - È originario di Modugno Mario Albanese, l'autore della strage familiare avvenuta a Brescia nella notte tra sabato e domenica. Il 34enne camionista ha ucciso a colpi di pistola l'ex moglie Francesca Alleruzzo e il suo amico Vito Macadino, rispettivamente 45 e 56 anni, la figlia della donna Chiara Matalone e il suo fidanzato Domenico Tortorici, entrambi ventenni. L'uomo ha poi tentato il suicidio ma è stato bloccato da un carabiniere del vicinato.

San Paolo, baby-gang aggredisce a sprangate autobus: ferito il conducente

(2 marzo 2012) – BARI – Baby-gang scatenata contro un autista dell’Amtab. Un gruppo di ragazzini ha colpito a sprangate i vetri e il parabrezza di un autobus della linea urbana, in transito nel quartiere San Paolo, zona periferica alle porte di Bari. I violenti colpi hanno mandato in frantumi il parabrezza e i cristalli sono caduti, finendo sulla faccia del conducente. L’uomo è stato accompagnato al Pronto soccorso del vicino ospedale San Paolo, dove è stato medicato e gli sono state refertate lesioni guaribili in 15 giorni.

Grumo, nota i carabinieri e si libera della droga: arrestato 18enne

(2 marzo 2012) GRUMO APPULA- Notando una “gazzella” dell’Arma si è dato alla fuga sbarazzandosi di un involucro di marijuana. Sorpreso con ulteriori dosi della stessa sostanza è finito in manette. Si tratta di un 18enne di Grumo Appula, arrestato dai Carabinieri della locale Stazione con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, nel corso di un servizio perlustrativo in via Casalino, hanno notato un giovane a bordo di un’autovettura che alla vista della “gazzella” ha tentato la fuga liberandosi di un involucro, poi recuperato dagli operanti, contenente la sostanza stupefacente. Prontamente inseguito, è stato bloccato dopo qualche chilometro e trovato in possesso di un altro involucro con la marijuana. La successiva perquisizione, eseguita in un locale in uso al giovane, ha consentito ai carabinieri di trovare altre bustine in cellophane contenenti le sostanze per complessivi 9 grammi, tre bilancini elettronici e materiale per il taglio e confezionamento della droga, il tutto sottoposto a sequestro. Tratto in arresto il 18enne, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è stato associato, in regime di arresti domiciliari, presso la sua abitazione.

Altamura, evade dagli arresti domiciliari: arrestato 29enne

(2 marzo 2012) ALTAMURA- I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Altamura hanno arrestato il 29enne G.F. con l’accusa di evasione. I militari nel corso di un servizio perlustrativo hanno sorpreso il giovane fuori dal suo appartamento traendolo in arresto. Il 29enne, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è stato associato in regime di arresti domiciliari presso la sua abitazione. Comando Provinciale Carabinieri Bari Sala Stampa

Gravina, arrestato con l’accusa di stalking: perseguitava il nipote

(1 marzo 2012) GRAVINA – Un uomo di 57 anni è stato arrestato dai Carabinieri del Comando di Gravina in Puglia per "atti persecutori", cioè stalking, nei confronti del giovane nipote che da tempo minacciava di morte. Determinanti le denunce di episodi dilettuosi della giovane vittima.

Triggiano, guidava senza patente: arrestato sorvegliato speciale

(1 marzo 2012) BARI- Sebbene fosse sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, è stato fermato alla guida di un motociclo senza la patente. Per questo motivo, Volpe Andrea, 21enne del luogo, noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato a Triggiano dai Carabinieri della locale Compagnia con l’accusa di violazione degli obblighi imposti. I militari hanno sorpreso in via Casalino ed alla guida di uno scooter il 21enne, persona a loro nota poiché anche sprovvista della patente di guida, documento revocato per effetto della misura a cui era sottoposto. Il giovane è stato tratto in arresto ed associato, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, presso la casa circondariale del capoluogo. Comando Provinciale Carabinieri Bari Sala Stampa

Sorpresi in auto con una pistola, arrestati due giovani

Sono stati sorpresi in strada con un revolver, contenente 5 cartucce, che trasportavano a bordo di una autovettura. Dovranno difendersi dall’accusa di ricettazione, detenzione e porto illegale di arma comune da sparo con relativo munizionamento, il 29enne Giuseppe Simeone, già noto alle Forze dell’Ordine, ed il 20enne Umberto De Meo, entrambi baresi, arrestati questa notte sul Lungomare Trieste di Bari, dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Bari.

Terlizzi, arrestato 41enne: accusato di rapina e ricettazione

(24 febbraio 2012) TERLIZZI - I carabinieri della Tenenza di Terlizzi, a conclusione di una precedente attività investigativa, hanno sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria per i reati di rapina, ricettazione ed incendio, il bitontino 41enne Pasquale Maggio, già noto alle forze dell’ordine, a carico del quale sono stati raccolti molteplici e consistenti indizi di responsabilità in ordine ai seguenti reati, commessi nel mese di febbraio in quel centro.

Truffa all’Inps, scoperti 467 falsi braccianti agricoli nel Barese

(24 febbraio 2012) BARI – Un blitz della Guardia di Finanza di Mola di Bari ha smascherato, questa mattina, una frode di un milione e 200mila euro ai danni dell’Inps, da parte di una società che aveva un capannone situato nelle campagne tra Noicàttaro e Torre a Mare. L’operazione ha comportato anche la denuncia di 469 persone per truffa aggravata ai danni dello Stato.
Delitto Mizzi

Bari, omicidio Mizzi: arrestati presunti killer

(24 febbraio 2012) BARI – A un anno dalla tragica fatalità che il 16 marzo del 2011 vide la morte ingiusta del 39enne operaio incensurato Giuseppe Mizzi, freddato da quattro colpi di pistola nei pressi della sua abitazione in via Venezia, a Carbonara, nelle prime ore di oggi i carabinieri del capoluogo pugliese hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico dei presunti responsabili del delitto, emessa dal gip del Tribunale su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.

Consigli per gli acquisti

Ultimi Articoli