Sanità, appalti pilotati da Tedesco: 41 indagati

(29 settembre 2011) BARI - Oltre 50 capi d’imputazione per i 41 indagati nell’ultimo scandalo che coinvolge la Sanità pugliese. Gli inquirenti al chiamano “la Rete”, una maxi organizzazione piramidale, colpevole di reati contro la pubblica amministrazione come concussione, abuso d’ufficio, turbativa di gara d’appalto e al cui vertice c’era Alberto Tedesco, ex assessore regionale alla Sanità, attualmente senatore per il Pd alla Camera. L’organizzazione, che ha operato tra il 2005 e il 2008, aveva lo scopo di posizionare, nei punti strategici della amministrazione, dirigenti, primari e medici di fiducia in modo da favorire nomine, forniture e gare d’appalto in favore di famiglie e referenti politici in grado di muovere importanti pacchetti di voti in favore dell’ex assessore.

Tagli ai trasporti pubblici, Minervini: «Meno treni per colpa del Governo»

(28 settembre 2011) BARI – La situazione pugliese dei trasporti è al collasso. Ieri, in una conferenza stampa, l’assessore regionale alla Mobilità, Guglielmo Minervini, è stato chiaro. Se il Governo centrale non erogherà alle Regioni i soldi necessari a garantire il finanziamento di Trenitalia, dal 2012 non sarà più possibile garantire alcun servizio ferroviario. Ogni anno, in Puglia, vengono movimentati 300 treni, che forniscono un servizio a poco meno di 14 milioni di passeggeri. Il costo totale è di 90 milioni di euro, di cui 30 ricavati dalla vendita dei biglietti, 3,5 provenienti dal bilancio autonomo regionale e i restanti 56,5 dai trasferimenti statali. La circostanza si è incrinata con la manovra finanziaria varata a luglio, a seguito della quale, la quota assegnata alla Puglia per onorare i contratti con Trenitalia è stata ridotta del 75%. Dal 2012, infatti, la Puglia riceverà dallo Stato solo 15 dei 60 milioni necessari a garantire il trasporto su rotaie.

Le maestre: «No al tempo pieno senza straordinario»

L’ultima campanella suonerà alle 14.30. Questa l’unica prospettiva per i piccoli alunni degli asili comunali baresi che presto dovranno tornare a casa prima, magari con somma gioia da parte loro, ma con qualche problema per i genitori che lavorano. Sospendere il tempo pieno, è l’ultimatum dei sindacati in accordo con le maestre che, per le ore pomeridiane, non percepiscono l’ombra di uno straordinario dalla scorsa primavera.

Esercizi commerciali, aperture domenicali: si continuerà a seguire il calendario vigente

(27 settembre 2011) BARI – Questa mattina, in occasione dell’incontro tra l’assessore al Commercio e alle Attività economiche di Bari, Francesco Albore, e le varie componenti del commercio barese (organizzazioni sindacali e associazioni di categoria), tenutosi presso la sede dell’Assessorato (largo Chiurlia 27), è stato espresso parere negativo circa la possibilità di derogare alla liberalizzazione dei giorni e degli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali di Bari. Tale autonomia, spettante ai soli Comuni inclusi negli elenchi regionali delle città turistiche e d’arte, è sancita dall’articolo 6 del D.L. del 13 agosto 2011 (n. 138), seconda manovra finanziaria emanata in via straordinaria (dopo quella del 6 luglio scorso) in virtù della difficile situazione economica che l’Italia, come il resto d’Europa, sta vivendo. I negozi di Bari, pertanto, per i prossimi due mesi osserveranno l’apertura domenicale mensile, secondo il calendario stabilito dall’ordinanza sindacale.

“Parchi Aperti”, weekend di ottobre all’insegna del gioco

(26 settembre 2011) BARI – Cosa c’è di meglio rispetto al passare una mattina al parco, magari insieme ad amici o alla propria famiglia? Il progetto “Parchi Aperti”, finanziato dall’Assessorato al Welfare del Comune di Bari, e che ha garantito a famiglie, anziani e minori, durante l’estate, la possibilità di usufruire maggiormente delle zone verdi della città, è venuto incontro a questo interesse. Visto il suo successo però si è deciso di prolungarne la durata e dunque il progetto continuerà per tutto il mese di ottobre. I week-end del prossimo mese saranno infatti nuovamente animati da corsi e tornei, ideati e organizzati dal personale della Coop.sociale Progetto Città. Le circa ventimila tessere distribuite, utili per poter partecipare alle attività in programma, devono essere state un buon incentivo affinché l’iniziativa continuasse. Parco Due Giugno e Parco Don Tonino Bello, nel quartiere Poggiofranco, potranno così ospitare altre decine di visitatori.

A Santo Spirito la nuova sede della Confcommercio

(26 settembre 2011) BARI – È stata inaugurata ieri mattina, domenica, alle 11:30, la sede della Confcommercio di Santo Spirito, in Via Garibaldi n.10. Alla cerimonia erano presenti, fra gli altri, il presidente della Confcommercio della provincia di Bari, Alessandro Ambrosi, il presidente delegato Confcommercio per la sede di S.Spirito, Tommaso Romano (già presidente Actes, Associazione commercio turismo e servizi di S.Spirito) e il presidente della Circoscrizione Saverio Di Liso, oltre ai due consiglieri provinciali, Fernando Rodio e Nicola De Matteo, quest’ultimo, in rappresentanza del presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli. Ma soprattutto, c’erano loro, gli abitanti della prima circoscrizione, accorsi numerosi a questo piccolo grande evento che per un attimo ha interrotto la placida monotonia del borgo marinaro, fra prosecco a go-go e rose rosse per le signore.

Vigili urbani, protesta fondi per straordinari: Comune cerca intesa

(26 settembre 2011) BARI – La vertenza tra Comune di Bari e polizia municipale cambia fronte di combattimento e dalle divise logore dei vigili, passa ai turni di lavoro non retribuiti. Il Comune non ha soldi per pagare gli straordinari agli agenti e una nuova norma ministeriale impedisce al governo cittadino di impiegare il denaro derivante dalle contravvenzioni stradali per finanziarli. Da qui la nuova protesta della polizia municipale, che ha sospeso il servizio di controllo all’entrata e all’uscita delle scuole e il monitoraggio stradale dalle 22 alle 24, perché non retribuiti. Intanto, nell’attesa che il Governo dia un assetto circa i vincoli fissati dal nuovo decreto, il Comune di Bari, dietro il parere della Corte dei Conti e del prefetto, Mario Tafaro, ha disposto di ridefinire il fondo per salario accessorio del 2010. Per domani è fissato un tavolo di lavoro per trovare una soluzione.

Caso Transcom, scontro Uil-assessore De Gennaro

(23 settembre 2011) BARI – «Non siamo disposti ad essere utilizzati dalle organizzazioni sindacali per fare proselitismo». È con queste parole che l’assessore comunale Annabella De Gennaro ha rinviato al mittente le accuse avanzatele dalla Uil Temp di Puglia di «schierarsi apertamente con i vertici aziendali della Transcom invece di rispettare un ruolo istituzionalmente super partes». Secondo il sindacato, infatti, una delle colpe dell'assessore De Gennaro sarebbe quella di non aver incontrato quanti rischiano di perdere il posto di lavoro alla Transcom, invitando inoltre le parti a evitare il confronto. Una tesi rigettata dall’assessore che ha voluto invece sottolineare come «l’amministrazione comunale è sempre stata pronta a sostenere le ragioni della piena occupazione, andando ben oltre quelli che sono i suoi compiti istituzionali».

Caso escort, Laudati: «Denuncio Scelsi per calunnia»

(23 settembre 2011) BARI – Laudati nega tutto e per quasi cinque ore, davanti alla prima commissione del Csm, riunita ieri a Palazzo dei Marescialli, a Roma, respinge le accuse fattegli dall’ex pm, Pino Scelsi. Il procuratore capo di Bari si è dichiarato soddisfatto di aver chiarito la sua posizione in una sede istituzionale e non sul palco mediatico. Ora, la sua intenzione è quella di denunciare per calunnia il suo vecchio sottoposto e l’ex comandante delle fiamme gialle di Bari, il tenente colonnello Paglino, in carcere dal 2010 per peculato. Ma questo non basta al Csm. Per la prima commissione, presieduta dal costituzionalista Nicolò Zanon, non è sufficiente aver sentito Scelsi e Laudati per trarre una conclusione sul caso. Per ulteriori chiarimenti sono stati convocati in audizione altri pm baresi, Pontassuglia e Angelillis, titolari dell’inchiesta Tarantini-Berlusconi-escort, e i procuratori aggiunti Drago e Tosto.

Caso escort, Laudati al Csm

(22 settembre 2011) BARI – Oggi, per il procuratore capo di Bari, Antonio Laudati, è il giorno più lungo. È in corso, infatti, la sua audizione davanti alla prima commissione del Csm, per riferire in merito alle accuse mossegli dall’ex pm di Bari, ora vice procuratore generale, Pino Scelsi, di aver volontariamente ritardato la conclusione delle indagini sul caso che coinvolge Tarantini e il suo giro di escort, per poter indirettamente favorire la posizione del premier, Berlusconi. Il procuratore capo di Bari è iscritto nel registro degli indagati della Procura di Lecce con le accuse di abuso d’ufficio, favoreggiamento e tentata violenza privata, su richiesta dei pm di Napoli. Intanto nuove accuse e rivelazioni spuntano a complicare la già precaria posizione di Laudati. A portare nuove ombre sul suo operato sono un verbale di servizio del comandante della Guardia di finanza di Bari e le dichiarazioni del procuratore capo di Brindisi, Marco Di Napoli. Laudati ha dichiarato che, pur essendo tranquillo sul suo operato, ritiene che un procuratore che sia indagato non può prestare il proprio servizio con la serenità richiesta. Quindi, auspicandosi una soluzione rapida, produrrà le prove della correttezza del proprio operato.

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