Il sole è la principale fonte di radiazioni che raggiungono la superficie terrestre e colpiscono la nostra pelle, che a sua volta rappresenta l’elemento protettivo del nostro corpo e quindi deve essere mantenuta in ottimo stato per svolgere la sua funzione. Gli effetti più eclatanti che il sole, attraverso l’emissione dei Raggi Ultravioletti, svolge sul nostro corpo sono rappresentati dalla trasmissione del calore che, liberando le endorfine, induce un senso di benessere, dall’abbronzatura (che ci rende belli e socialmente accettabili) e soprattutto la produzione dell’indispensabile Vitamina D. A fronte di ciò le Radiazioni Ultraviolette svolgono una serie di azioni negative poiché, penetrando attraverso la pelle, svolgono una azione deprimente sul sistema immunitario, inducono la produzione di radicali liberi e quindi sono capaci di indurre la produzione dei tumori cutanei (in primis il melanoma), invecchiano precocemente la pelle e per eccesso di calore possono aversi collasso, colpo di calore, edema cerebrale.

L’uso corretto di un buon schermante solare, una corretta fotoprotezione ed il seguire scrupolosamente alcune semplici ma fondamentali regolette può aiutare molto a prevenire o almeno ridurre i danni indotti dal sole.

Regole per una corretta fotoesposizione

1. evitare, l’esposizione al sole tra le ore 11 e le ore 16
2. applicare creme solari protettive, in strato non troppo sottile, 30 minuti prima di esporsi al sole
3. riapplicare le creme protettive dopo il bagno, dopo una abbondante sudorazione e comunque ogni 2-3 ore durante l’esposizione al sole
4. applicare le creme schermanti anche con cielo velato
5. usare gli schermanti solari anche stando all’ombra: le superfici circostanti (acqua, sabbia, cemento, ecc.) riflettono parte delle Radiazioni Ultraviolette
6. usare particolare attenzione nelle giornate ventilate (venendo eliminata la sensazione di bruciore aumenta il rischio di ustione)
7. indossare sempre all’aperto cappello, indumenti a manica lunga, pantaloni lunghi ed occhiali da sole con lenti schermanti verso le Radiazioni Ultraviolette A e B. Usare tessuti a trama fitta.
8. esporsi al sole gradualmente ad evitare le ustioni solari
9. usare gli schermanti solari anche in acqua: a 50 cm di profondità il 40% delle radiazioni solari è ancora presente
10. usare gli schermanti solari in montagna: la rarefazione dell’aria comporta una riduzione della filtrazione delle Radiazioni Ultraviolette e quindi il rischio di ustioni è maggiore.
11. evitare di esporsi in prossimità di superfici riflettenti (acqua, neve, ecc): aumentano le possibilità di ustione
12. evitare le esposizioni brevi ma intense
13. evitare di esporsi dopo applicazione di sostanze chimiche che possono potenziare l’azione del sole quali: profumi, deodoranti, prodotti contenenti bergamotto, farmaci (tetracicline, sulfamidici, anticoncezionali, ecc)
14. non esporsi dopo trattamenti di peeling chimici
15. evitare di mantenere l’abbronzatura estiva con l’esposizione ai lettini abbronzanti in inverno
16. assumere liquidi non alcolici durante l’ esposizione
17. i soggetti a rischio (lavoratori all’aperto, soggetti a cute chiara o che abbiano già avuto tumori cutanei, ecc.) devono applicare quotidianamente gli schermanti solari
18. in caso di reazione allergica allo schermante solare, sostituire il preparato con prodotti che utilizzino molecole differenti.

Per i bambini
1) evitare l’esposizione al sole prima del compimento di un anno, dopo utilizzare sempre preparati schermanti
2) usare particolare cautela nell’esposizione del bambini: le ustioni solari in età infantile accrescono il rischio di avere un melanoma in età adulta

Per gli anziani
esposizioni anche ripetute, ma non troppo prolungate (è più facile l’insorgenza del colpo di calore per la riduzione della capacità di disperdere il calore e di sudare).

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Specialista in Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse ed in Allergologia e Immunologia Clinica Primario Dermatologo dell’Osp. Casa Sollievo della Sofferenza- Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di San Giovanni Rotondo (FG) dal 1/10/1980 al 31/05/2006. Docente a Contratto presso le scuole di Specializzazione in Dermatologia delle Università: Cattolica del Sacro Cuore di Roma, G.D’Annunzio di Chieti , A.Moro di Bari dal 1984 al 2006 Presidente Emerito dell’Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani (ADOI) Autore di oltre 300 tra pubblicazioni ed abstract di relazioni tenute in numerosi congressi nazionali ed internazionali della specialità, coautore di 6 ed editor di 4 volumi di dermatologia. Socio di numerose società scientifiche italiane ed internazionali tra cui American Academy of Dermatology, European Academy of Dermatology, SIDEMaST, ADOI, ecc.

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