Molo Sant'Antonio a Bari

Non si tratta di semplici multe per divieto di sosta in violazione del Codice della strada, sanzionato con circa 40 euro. Nei casi in questione viene contestata la violazione del Codice della navigazione, che fa impennare la sanzione a ben 225 euro. In questi giorni tanti cittadini baresi stanno ricevendo la notifica con l’ingiunzione al pagamento, sulla base di verbali per episodi di due anni fa, quando nel mese di luglio avevano parcheggiato le proprie auto sul molo Sant’Antonio di Bari, dove la sosta è vietata. Si tratta di una zona demianale, segnalata con cartelli di divieto e delimitata da un cancello che però spesso è aperto. Per cui, soprattutto nelle serate estive, tanti decidono comunque di lasciarvi l’auto.

Dai controlli effettuati dalla Polizia municipale, d’intesa con la Capitaneria di porto, i trasgressori sono stati individuati e  stanno ricevendo l’ingiunzione di pagamento per la violazione al Codice della navigazione. La sanzione è particolarmente elevata, va da un minimo di 103 euro a un massimo di 619 euro. L’area del molo Sant’Antonio è zona demaniale ma i controlli sono di competenza del Comune, che eleva le multe ma non incassa il corrispettivo delle sanzioni.