Si preannunciano giorni cruciali per il vaccino AstraZeneca, che presto cambierà nome in Vaxzevria. È infatti in programma oggi una riunione tra l’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, e il ministero della Salute per discutere di possibili restrizioni da applicare all’uso del vaccino anglo-svedese, mentre si resta in attesa dell’Ema, l’Agenzia europea dei medicinali, che dovrà pronunciarsi sulla presunta correlazione tra il vaccino e i casi di trombosi registrati nei vari Paesi.

“È possibile, per maggiore precauzione, che l’Agenzia europea dei medicinali Ema indichi che per una determinata categoria è meglio non utilizzare il vaccino anti-Covid di AstraZeneca”, precisa il sottosegretario del Ministero della Salute, Pierpaolo Sileri.

Italia ma non solo, anche la Gran Bretagna, che ha sempre difeso la sicurezza del vaccino, starebbe pensando di fissare un limite d’età per l’AstraZeneca, sulla falsa riga di quanto fatto da Francia (over 55) e Germania (over 60).