foto di repertorio

“In queste settimane di confusione organizzativa, manca anche la chiarezza, che invece è importantissima nel momento in cui si cerca di mettere in piedi una campagna vaccinale di massa. Come ha sottolineato il Presidente Anelli, bisogna evitare di creare nei cittadini aspettative che vengono deluse, perché si mette a rischio l’adesione della popolazione. L’accordo integrativo regionale ha previsto che la medicina generale inizi l’attività, se ci sono le dosi di vaccino, a partire dal 6 aprile. La medicina generale sia a livello regionale che a livello aziendale sta lavorando per essere pronta per quella data”.

A parlare è Nicola Calabrese, segretario di Fimmg Bari. La medicina generale è pronta a scendere in campo dopo Pasqua.

“Ci sono aspetti organizzativi e logistici, indipendenti dai medici di medicina generale, che devono essere ancora definiti, come la distribuzione dei vaccini ai medici, l’attività nelle strutture Asl, come semplificare la somministrazione alla categoria dei pazienti estremamente fragili – conclude -. Sono tutte questioni che la Regione deve definire e su cui attendiamo precise direttive. Oggi i medici di famiglia stanno lavorando in piena pandemia e l’obiettivo è che tutto il sistema sia pronto a scendere in campo sulla vaccinazione nei tempi previsti, ovvero dal 6 aprile”.