L’8 marzo si leggono tanti post dedicati al ruolo della donna nella società. Politici, attori, sportivi e gente comune che esprime la propria solidarietà nei confronti del genere femminile, tante, anzi troppe volte discriminato e vittima di violenza. Tra questi c’è anche il sindaco di Bari che ha onorato in altro modo il ruolo della donna.

“Sono stato un assessore, un parlamentare, oggi sono un sindaco e il presidente dei sindaci italiani. Nella mia vita ho avuto mille modi e occasioni per onorare giornate come l’8 marzo. Qualche volta ci sono riuscito, altre volte meno. Quindi non è scrivendo un post sui social che onorerò degnamente la giornata internazionale della donna, ma cercando di utilizzare il mio ruolo, ogni giorno, per ridurre e annullare nei fatti, non a parole, il divario di opportunità, di libertà, di rispetto, di salario che ancora oggi esiste tra uomini e donne. Un passo alla volta, cercando di dare sostanza a questa battaglia con grandi e piccole azioni”.

“Oggi, ad esempio, l’Anci ha sottoscritto il protocollo per fornire a tutti i Comuni gli strumenti per integrare i regolamenti di pubblicità locale e per l’occupazione di spazi pubblici con clausole che prevedano l’accettazione, da parte dei gestori degli impianti pubblicitari, delle norme del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale con cui si impegnano a non concedere spazi a comunicazioni di immagini lesive della dignità della donna e della sensibilità dei minori. Dall’altro lato i sindaci avranno gli strumenti normativi per intervenire e rimuovere eventuali pubblicità offensive” conclude il primo cittadino barese.