La Puglia, con l’istituzione della zona rossa, entrata in vigore il 15 marzo, finora non ha ottenuto gli effetti sperati.

Al contrario si è assistito ad un peggioramento della situazione epidemiologica. I casi, dal 17 al 23 marzo, sono aumentati del 15,7% rispetto ai 7 giorni precedenti, mentre i contagi ogni 100mila residenti sono passati da 992 a 1103, secondo l’ultimo report settimanale della Fondazione Gimbe.

L’incremento dei casi totali è del 7%, contro il 6,4% fatto registrare nella precedente settimana. Negli ultimi 14 giorni si rileva un’incidenza di 549 casi positivi per 100.000 abitanti, in crescita.

La provincia che ha registrato il maggior incremento di casi nella settimana 10-16 marzo è quella di Lecce (+9,8%), seguono Taranto (+7,9%) e Bari (6,8%). Intanto la Regione Puglia è stata classificata zona rossa scura dall’Unione Europea.