La nuova ordinanza sulla scuola, emanata dal governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, nella notte tra il 23 e 24 febbraio, che prevede al 100% la didattica digitale integrata, è legittima.

A stabilirlo è il Tar di Bari che ha respinto la richiesta di sospensione urgente, presentata da un altro gruppo di genitori. “Con l’ordinanza 58 il presidente della Regione ha meglio specificato i presupposti motivazionali del proprio atto e ha ribadito che l’ordinanza ha lo scopo di permettere la vaccinazione con il vaccino AstraZeneca ed ha indicato questa volta il cronoprogramma”, ha spiegato il giudice.

“Il governatore ha in parte rimosso il tetto massimo del 50 per cento che consentiva alle Istituzioni scolastiche di ammettere alla didattica in presenza una percentuale di alunni e studenti che va dallo zero al 50 per cento dell’intera popolazione scolastica – conclude -. Ha, comunque, ripristinato al 100 per cento l’accesso a domanda alla didattica in presenza nelle scuole dell’infanzia ed elementari, che sono quelle dove si registra la maggiore difficoltà verso la didattica digitale a distanza”.