Stop alla guerra in Tingray. È questo lo slogan della manifestazione, organizzata dalla comunità etiope di Bari, che si è tenuta questa mattina in piazza Prefettura.

“Abbiamo il dovere di fermare questa violenza contro le donne, i bambini e gli uomini, loro sono indifesi e non hanno nessuno che li può proteggere – si legge sui volantini -. Dobbiamo parlare noi al posto loro. Mancano cibo, acqua, luce, telefoni, i bambini scappano di casa per la paura e per la mancanza di una casa, le donne non hanno un posto dove partorire”.

“I soldati eritrei e l’esercito dell’Etiopia non hanno il diritto di stare in Tigray, devono andare via immediatamente – concludono -. Non abbiamo più contatti con i nostri parenti, non sappiamo se stanno bene o male, se hanno bisogno di noi. Dobbiamo far sentire la loro voce a tutti, abbiamo bisogno di aiuto perché questa situazione non può continuare”.