“La curva nel nostro Paese è in decrescita, ma è una decrescita un po’ rallentata. Però ci sono Paesi a noi vicini che mostrano invece una curva in ricrescita. Questo è un grande incentivo a fare in modo che la nostra curva si mantenga in decrescita”.

A dichiararlo Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità, che nell’ultimo giorno dell’anno ha tenuto una conferenza stampa per mostrare i dati del monitoraggio della Cabina di Regia.

“Serve massima attenzione nell’applicazione e nel rispetto delle misure – spiega -. Solo così potremo potenziare questo piccolo gruzzoletto di resilienza. L’Rt è più basso di 1, per la precisione è a 0.93. È in leggera ricrescita rispetto alla settimana scorsa, sono invece in decrescita le curve per occupazione dei posti letto, e questo è ovviamente positivo”.

“L’incidenza in Italia resta ancora molto elevata: 134 ogni 100 mila abitanti, lontani dalla soglia di 50 per 100 mila  – continua Brusaferro -. Cinque regioni hanno una probabilità superiore del 50% di superare la soglia critica di occupazione posti letto in area medica in 30 giorni e tre regioni per le terapie intensive”.

“Liguria, Calabria e Veneto hanno superato il valore 1 di Rt, altre come Puglia e Basilicata hanno un Rt intorno a 1 e altre vicino a 1 – conclude -. Questo dà un segnale di attenzione perché sono nella fascia di Rt dove il numero di casi tende a non decrescere”.

La Puglia così si trova nello scenario di tipo 3 con Lombardia e Basilicata. I numeri fatti registrare oggi nel bollettino sono tutt’altro che rassicuranti. Buon 2021 a tutti.

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