“Chiederemo a Speranza nuove misure restrittive per alcune aree della Puglia. Con il passaggio da zona arancione a zona gialla si scatena un sentimento di liberi tutti. Ma non funziona così, siamo in piena seconda ondata. Alcuni sindaci ci parlano di gente che scende in strada a festeggiare come se avessimo vinto un campionato”.

Ad annunciarlo è Pier Luigi Lopalco, assessore alla sanità della Regione Puglia. “Non è una buona idea questa distinzione delle regioni per colori. Fino a metà dicembre serve prudenza – spiega -. Il tampone prima del cenone? Ma neanche per sogno. Non credo che il tampone serva a proteggere i nostri parenti, posso essere negativo ed essere portatore del virus. Capita molto spesso con il tampone antigenico che si può fare in farmacia. Un altro pericolo è il rientro in Puglia per le vacanze di Natale di trentamila persone. Chiederemo a chi rientra di segnalare il ritorno a casa per poter fare subito il tampone”.

“Se chiedessimo ai ragazzi di tornare a scuola ma senza abbracci, uscite, sigarette tutti insieme, sarebbero pronti a tornare in aula comunque?”, conclude Lopalco lanciando una provocazione.

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