“La Puglia è stata fra le prime regioni italiane ad avviare la gara d’acquisto dei vaccini anti influenzali in primavera. In questo modo è riuscita ad opzionare ben 2.100.000 dosi per la stagione 2020-21. La fortissima richiesta da parte del pubblico, se da un lato è la dimostrazione di una ritrovata fiducia del cittadino nei confronti del vaccino contro l’influenza, dall’altra sta mettendo alla prova il sistema di produzione e distribuzione da parte delle aziende farmaceutiche. Un problema che è globale, non certo italiano e tanto meno regionale”.

A dichiararlo è Pier Luigi Lopalco, epidemiologo e assessore alla Sanità della Regione Puglia. “Al momento, sugli ordini eseguiti dalle ASL pugliesi, sono stati consegnati da Sanofi circa 650.000 dosi e da Seqirus circa 400.000 dosi – spiega -. Ben 1.050.000 dosi sono state già consegnate e in gran parte somministrate dai medici ai loro assistiti. A titolo di confronto, negli ultimi anni, in tutta la stagione, venivano somministrate complessivamente 6-700.000 dosi”.

“Le ditte, interpellate dagli uffici regionali, hanno garantito che continueranno a consegnare i nuovi lotti man mano che verranno resi disponibili a livello nazionale – conclude -. Quindi bisogna avere pazienza. I medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta stanno facendo di tutto per somministrare le dosi a loro consegnate in base ai criteri di priorità a loro assegnati. Il picco influenzale è atteso dopo le vacanze di Natale. Fino ad allora tutti i pugliesi che ne hanno diritto e vorranno vaccinarsi avranno l’opportunità di farlo”.

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