Il coprifuoco nazionale entrerà in vigore alle 22 e non alle 21, secondo la bozza del dpcm che il governo si appresta a varare. Alla fine la spunta il premier Conte che si è battuto in prima persona per prorogare di un’ora la scadenza entro il quale bisognerà restare nelle proprie abitazioni, tranne per questioni di lavoro, necessità e salute.

Slittata invece alle 17 la riunione con le Regioni dove si discuterà dei tre livelli, rosso, arancione e verde, con i quali verrà divisa l’Italia e verranno applicate le nuove restrizioni. Alcuni governatori spingono per due soli livelli di rischio.

Sul tavolo del governo si discute sulla mobilità interregionale. C’è anche l’ipotesi di fermare gli spostamenti tra Comuni anche nelle regioni che rientreranno nella fascia arancione, Conte preferirebbe un meccanismo che prevede la possibilità di movimenti soltanto tra Regioni con lo stesso livello di rischio. La giornata è ancora lunga e sarà decisiva la riunione di questo pomeriggio, poi in serata arriverà la firma del premier sul nuovo dpcm.

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