“Il Ministero della Salute sta già lavorando ad un piano operativo sulla distribuzione dei vaccini, su mia richiesta. Così, quando arriveranno le prime dosi, potremo procedere in modo organizzato. Ragionevolmente favoriremo le fasce più vulnerabili e gli operatori sanitari. Tra le fasce più vulnerabili il Governo considera i nostri anziani, i nostri genitori, i nostri nonni”.

A dichiararlo è il premier Giuseppe Conte che ha preso parola al Senato, dopo l’intervento di questa mattina alla Camera, per la discussione attorno al nuovo dpcm.

“L’interlocuzione col Parlamento e il coinvolgimento delle forze politiche sono passaggi fondamentali. Già dopo sabato in relazione alla lettura del report ragionato sui dati, siamo stati costretti a presentare delle misure prima di mercoledì 4 novembre – ha spiegato Conte -. In ragione alle sopravvenute evenienze, ho anticipato le mie comunicazioni al Parlamento prima che vengano messe in atto le disposizioni”.

“Accoglierò rilievi e osservazioni verso le misure che saranno approvate. Purtroppo la recrudescenza della pandemia ha portato a una moltiplicazione dei contagi, metà di quelli francesi e poco meno della metà di quelli del Regno Unito – conclude -. Qui, come in Spagna, l’epidemia è ripresa prima e corre di più”.

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