“Oggi ho dovuto dire a mio nonno di 80 anni che non scendo più. Si stava impegnando a camminare con il girello perché doveva far vedere alla nipote rompiscatole che aveva fatto il bravo in sua assenza ed aveva fatto progressi. Progressi che ogni volta che vado via si bloccano”.

Inizia così la lettera emozionante di Isabel, infermiera pugliese del Nord, pubblicata su Facebook dalla pagina Inchiostro Di Puglia che conta più di 409mila Mi piace.

Isabel è una giovane infermiera, impegnata in prima linea durante l’emergenza coronavirus. Il 25 ottobre, giorno del suo compleanno, sarà impegnata in terapia intensiva, lì dove i risultati della pandemia non possono sfuggire all’occhio umano.

“Ho dovuto avvisare mia mamma di non fare la torta del mio compleanno, perché il 25 Ottobre sarò di turno a lavoro. Faccio la mattina per la precisione – racconta -. Ed ho chiamato anche papà per avvisarlo, oggi era in Sicilia sul suo camion. Lui fa orari assurdi ma in qualche modo sapevo che il giorno del mio compleanno saremmo stati insieme”.

“È andata così – continua -. Mi hanno sospeso le ferie, causa emergenza Covid. Mi hanno detto che il turno in terapia intensiva (giustamente) deve essere rafforzato. E così il 23 ottobre il volo Ryanair FR9778 partirà con un posto vuoto, lo stesso vuoto che ho sentito nel cuore quando ho dovuto dire non scendo più”.

“Tutti stiamo facendo sacrifici in questo periodo. Aspettando tempi migliori – conclude -. Puglia mia ci vediamo questa estate, forse”.