Non solo medici e infermieri, ma anche collaboratori delle aziende esterne che lavorano in ospedale. È la scelta dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, che oggi ha dato avvio alla campagna di vaccinazione antinfluenzale.

Il vaccino, obbligatorio per tutti coloro che svolgono attività sanitarie a diretto contatto con i pazienti, è a disposizione gratuitamente per il personale delle ditte esterne – operatori di pulizia, ausiliariato, guardiania, portierato, CUP, lavanderia, cucina – in servizio nell’Istituto barese. Potranno così essere raggiunte circa 800 persone.

Per la campagna vaccinale è stato messo a disposizione il vaccino quadrivalente raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per la stagione 2020/2021. Sarà il Servizio delle Professioni Sanitarie dell’Istituto a provvedere alla vaccinazione del personale. Si stima di concludere le operazioni nei prossimi 15 giorni.

Oltre a tutelare la salute degli operatori, il vaccino garantirà un ambiente ospedaliero più sicuro per i pazienti oncologici, utenza quanto mai fragile e a rischio. «Rispondiamo convintamente alle indicazioni del Ministero della Salute e della Regione Puglia in tema di prevenzione e controllo dell’influenza», ha detto il direttore generale, Antonio Delvino.

«In quest’anno così particolare, vaccinarsi contro l’influenza significa rendere più facile la diagnosi da Covid-19, ridurre gli accessi nei pronto soccorso, minimizzare le complicanze da influenza nei soggetti a rischio. È, insomma, il nostro personale contributo nella battaglia contro la pandemia».