“Si comunica che a partire dal 28 settembre 2020 sarà avviata la Didattica Digitale Integrata esclusivamente per le classi quarte e quinte della sede Panetti, secondo quanto stabilito nella seduta del Consiglio d’Istituto del 29/06/2020”.

È il messaggio che un papà di uno studente, iscritto al quinto anno dell’Istituto Tecnico Tecnologico Panetti di Bari, si è ritrovato davanti spulciando il registro elettronico del figlio.

Gli alunni di quarta e di quinta sono costretti ad alternarsi tra casa e scuola. Causa coronavirus? Il primo pensiero va inevitabilmente all’emergenza sanitaria che ha stravolto la didattica in molti istituti.

Non è il caso però del Panetti, la scelta è stata presa a causa del non rifacimento delle finestre e della conseguente mancanza di aule per gli studenti.

“Il ricorso alla DDI si è reso necessario a causa del mancato ripristino degli infissi delle aule al piano terra da parte della Città Metropolitana di Bari – si legge nella nota -. La richiesta è stata ribadita da anni ed è stata sollecitata da febbraio, senza nessun riscontro”.

“Nel registro elettronico ho visto questa comunicazione della Preside – racconta il papà -. Più volte la Dirigente scolastica ha sollecitato la Città Metropolitana di Bari che lascia però correre. È da anni che va avanti questa situazione, è vergognoso”.

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