Da oggi prende avvio ufficialmente l’Unità di Terapia Intensiva Coronarica e il Servizio di Emodinamica dell’Ospedale della Murgia “Fabio Perinei”.

Ad annunciarlo, per la seconda volta dopo il rinvio delle scorse ore, particolarmente emozionato è il consigliere regionale Enzo Colonna.

“Un traguardo difficile al quale ho dedicato impegno ed energie in questi quattro anni di attività in Regione – scrive dandone notizia alla popolazione murgiana -. Un lavoro assiduo su cui ho aggiornato passo dopo passo. Un altro impegno mantenuto, con. Michele Emiliano. Vedere realizzati i frutti del lavoro compiuto e mantenuti gli impegni presi con la mia comunità di riferimento restituisce senso a tutto, dà una gioia autentica. Sentimenti, obiettivi, opere e servizi che restano”.

(Qui) potrete leggere l’intervento completo del consigliere Colonna. Per far partire la struttura cardiologica salvavita c’è voluto un iter burocratico lungo quattro anni e anche questa volta, come per l’inaugurazione del Perinei nel 2014, c’è voluta soprattutto una tornata elettorale. Incompleta fu la partenza dell’ospedale della Murgia all’ora; parziale è oggi l’avvio dell’Emodinamica, che andrà a regime con il passare del tempo.

A smorzare gli entusiasmi del consigliere regionale Colonna e dei “fedeli” murgiani, è Francesco Papappicco, medico del 118 e sindacalista FSI. “Su una cosa il consigliere Colonna ha ragione: non si tratterà di una inaugurazione elettorale, mancherebbe, in gergo infatti si chiamerebbe in un altro modo. D’altronde excusatio non petita accusatio manifesta – afferma -. La prova? Spieghiamolo semplicemente cosicché tutti capiscano come stanno le cose. Sono pronto a confutare Emiliano e Colonna con i fatti. Rispondano a questa semplice domanda il giorno dell’inaugurazione: un cittadino di Altamura, Gravina o Poggiorsini colpito da infarto miocardico o da sindrome coronarica acuta potrà essere immediatamente sottoposto a coronarografia e angioplastica d’urgenza o noi del 118 dovremo ancora trasportarlo al Miulli o a Bari? Sarà un centro HUB questa neonata creatura? Se la risposta sarà come credo negativa, allora potete continuare a raccattare voti ma abbiate almeno la decenza di non atteggiarvi a soccorritori dell’umanità”.

“Dunque non per essere grossolani, ma essenziali e concreti da medico emergentista con alle spalle decine di interventi per IMA-SCA dico a questi signori che li aspetterò al varco e li giudicheró sul banco di prova – continua -. L’Emodinamica di cui parlano è un inganno di cui dimostrerò puntualmente la fallacia. Interventi programmati, personale da addestrare, ancora altro tempo. Non si parla di infarti acuti del miocardio. Ora, non credo che lor signori possano venirmi a insegnare qualcosa in merito. Il cielo della politica che ha sostituito Dio, sostituisce ai miracoli queste mirabolanti imprese: storica conquista, impegno mantenuto, traguardo storico a caratteri cubitali. Peccato solo che il sottoscritto abbia da molto prima del 2016, già dai tempi della direzione Colasanto, assessore regionale Gentile, puntellato questa casa di carta con fatti che hanno sconfessato ogni politica promessa”.

“Per concludere, gli infarti e le SCA non aspettano tempo, non lasciano tempo, non capitano per appuntamento programmato – conclude -. Le mie domande da tafano socratico ironizzando drammaticamente sulle questioni della polis murgiana lasciano aperte poche, ma cruciali domande cui solo la verità dei fatti potrà dare risposte. Auguro infine ai plaudenti elettori di essere sconfessato al più presto, magari già dal prossimo infarto”.

E un primo infarto, seppure per amore della verità avvenuto prima della inaugurazione con l’abbellimento del parcheggio e la nuova segnaletica orizzontale, c’è stato. Se il medico del 118, sempre Papappicco, non avesse insistito per trasportarlo altrove, probabilmente il malcapitato paziente – alla sua seconda esperienza – sarebbe morto.

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