In vista dell’assemblea dei soci della Banca Popolare di Bari del 15 ottobre 2020, convocata per l’elezione del nuovo consiglio di amministrazione, del Presidente della Banca e del collegio sindacale (dopo 9 mesi di commissariamento disposti da Bankitalia), AssoAzionisti BPB Bari conferma di aver presentato una propria lista di nominativi per le cariche sociali.

Si tratta dell’ingegner Mimmo Dipaola per il ruolo di Presidente della Banca, della Professoressa di Diritto Amministrativo Annamaria Bonomo, del professor Umberto Ruggiero, ex Rettore del Politecnico di Bari, dell’avvocato Vittoria Giustiniani, milanese e socio dello Studio Bonelli Erede Pappalardo, dell’avvocato Giuseppe Carrieri, Presidente AssoAzionisti BPB Bari. A eccezione dell’avvocato Giustiniani, tutti gli altri nominativi sono baresi e sopratutto soci della Banca Popolare di Bari e posseggono i requisiti di indipendenza nonché professionalità prevista dalla normativa in vigore.

Per il collegio sindacale, è stato invece proposto per il ruolo di Presidente il dottor Riccardo Rocca, commercialista di Milano e massimo esperto in italia di tutela dei soci di istituti di credito (MPS, Banche Venete, Banca Carige, etc), il dottor Michelangelo Liuni, commercialista e imprenditore barese, la dottoressa Adriana Rosati Tarulli, commercialista barese e membro di collegi sindacali di importanti imprese pugliesi. Membri Supplenti, il dottor Michele Suriano e la dottoressa Caterina Cicinelli entrambi di Bari.

“Chiediamo – sottolinea Asso Azionisti BPB Bari – agli attuali Commissari della Banca, di garantire, a tutte le liste in campo, eguali condizioni ed eguali possibilità, così da consentire ai soci di esercitare al meglio il proprio diritto di voto”.

“In questa ottica chiediamo di far conoscere adeguatamente ai soci l’indizione delle operazioni di voto per l’elezione del cda e del collegio sindacale (operazioni di voto possibili sino al 13 Ottobre) e sopratutto di agevolare effettivamente l’accesso al voto, consentendo ai soci di votare (come già fatto pochi mesi fa in occasione della trasformazione in spa) presso tutte le filiali della Banca e non solo con modalità digitali, estremamente complesse per tutta una serie di soggetti. Riteniamo – conclude – infatti che la più ampia partecipazione dei 65mila soci all’elezione della nuova governance della banca, consenta la migliore scelta dei candidati più idonei a ricoprire ruoli cosi importanti e delicati”.

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