Un’attesa lunga anche 40 minuti, con macchine in coda per decine di metri e residenti costretti a convivere con lo smog e l’inquinamento acustico. Tutto ciò è provocato dai tempi lunghi dettati dalla chiusura delle sbarre del passaggio a livello di Carbonara.

“Chiudono le sbarre 15 minuti prima dell’arrivo del treno, le riaprono molto dopo e poi si richiudono subito”, lamentano gli automobilisti che per motivi di lavoro o logistici sono costretti a percorrere la via. Inoltre la strada è a senso unico, quindi è vietato fare inversione per cambiare itinerario.

“Chi abita a piano terra deve fare i conti con lo smog. La strada è diventata invivibile e non osiamo immaginare quando riapriranno le scuole e il traffico aumenterà di conseguenza” sottolineano i residenti.

“È in atto l’adeguamento dei passaggi a livello secondo gli standard di sicurezza fissati dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie” ha precisato Ferrovie Sud Est. “Stiamo modificando gli attuali passaggi a livello utilizzando nuove tecnologie per aumentare le condizioni di sicurezza”.

Per quanto riguarda i lunghi tempi di chiusura delle sbarre, la società ha sottolineato che “sono in linea con quelli di Rete Ferroviaria Italiana, ma l’elevato numero di passaggi a livello presenti per chilometro sulla rete FSE fa sì che i tempi di attesa davanti alle barriere siano più lunghi. Basti pensare che in alcune tratte ci sono passaggi a livello ogni 300 – 600 metri”.

L’unica soluzione, secondo la società di trasporti, sarebbe quella di un intervento da parte delle amministrazioni comunali che possano “individuare un piano che razionalizzi il numero di passaggi a livello, disponendo la chiusura di quelli estremamente vicini tra loro o che si trovino vicini a sottovia o cavalcavia”.

“Ferrovie del Sud Est – concludono – sta procedendo in parallelo a installare sulla sua rete il sistema di sicurezza SCMT (Sistema di Controllo Marcia Treno) che porterà a un aumento della velocità dei treni e di conseguenza anche a una riduzione dei tempi di chiusura dei passaggi a livello”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here