“Siamo preoccupati per i 5.000 precari della Puglia, per l’organico aggiuntivo, per lo scempio che si sta consumando dinanzi alle sedi sindacali con centinaia di aspiranti che chiedono aiuto, per i presidi sanitari di ciascuna scuola che dovranno assicurare il controllo degli accessi, per le responsabilità degli operatori scolastici primi fra tutti i dirigenti”.

È il grido d’allarme lanciato da Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, a margine del tavolo permanente regionale istituito dal Direttore Generale Anna Cammalleri a cui ha partecipato anche la Ministra Azzolina in occasione della visita programmata a Cerignola con il presidente Conte sul tema della legalità.

“Spostare l’attenzione sui banchi a rotelle non aiuta a risolvere i problemi del sistema scuola: è urgente, piuttosto, emanare un provvedimento legislativo per evitare il valzer dei precari e garantire la stabilizzazione a chi da anni consente l’apertura delle scuole in questa regione – continua -. Considerata la presenza dell’assessore regionale Leo, abbiamo richiesto un protocollo d’intesa tra Ministero e Regione per investire in risorse umane i 40 milioni a disposizione dell’assessorato al ramo per l’intero anno scolastico”.

“Solite parole quella della ministra Azzolina, frasi fatte non accompagnate da numeri e da risposte concrete alle sollecitazioni della Uil, ma soltanto promesse e ringraziamenti alla buona volontà di tutti gli attori presenti al tavolo”, conclude il segretario generale della Uil Scuola Puglia

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