Il bando di concorso dell’Amiu ha scatenato diverse polemiche. Il primo che ha esternato i suoi dubbi sull’assunzione a tempo indeterminato di un dirigente all’interno dell’azienda municipalizzata dell’igiene urbana è stato l’assessore comunale Pietro Petruzzelli.

“Amiu prima mi scrive che prima del 2021 non sarà possibile estendere il porta a porta negli altri quartieri o assumere operatori ecologici, però poi in questi giorni sta perfezionando un bando di concorso per l’assunzione di un dirigente da 100mila euro all’anno che si occuperà di relazioni istituzionali e rapporti con i soci. Francamente – conclude Petruzzelli – lo trovo assurdo e credo che non è questo che serva ad Amiu in questo momento”.

Non è tardata ad arrivare la risposta del presidente dell’Amiu Puglia Sabino Persichella. “In realtà sono due progetti che camminano paralleli. Come è ben noto agli uffici comunali il bando di concorso per l’assunzione di operatori ecologici è stato indetto prima del concorso per la ricerca della figura dirigenziale. Però, per evitare che ci fossero chiaroscuri nell’operato dell’azienda, abbiamo deciso, di comune intesa con il socio, di affidare a una società terza il compito di effettuare la selezione per garantire la massima trasparenza ed equità nelle valutazioni”.

“A causa del lockdown e delle misure restrittive attuate dai dpcm ci è stato impedito di avviare le procedure di valutazione. La settimana scorsa è stata nominata la commissione e secondo quelli che sono i tempi dettati dalla procedura e necessari per garantire un corretto espletamento della procedura di selezione degli operatori, arriveremo ad avere i nomi dei vincitori a gennaio 2021. Questo – sottolinea – non vuol dire che non li possiamo assumere prima, perché potremmo assumerli anche domani, ma bisogna selezionarli e per questo abbiamo preferito farlo in modo equo”.

“Non è di certo una questione di carattere economico – continua Persichella -, ma è una questione di mero carattere procedurale. Una procedura per operatori ecologici, che vedrà 5-6mila concorrenti, ha bisogno di maggior tempo per essere eseguita in modo equo rispetto a una procedura da dirigente”.

Stando alla polemica dell’assessore Petruzzelli che ha sottolineato quanto la figura dirigenziale non è ciò che serve in questo momento all’Amiu, il presidente Persichella ha voluto fare una puntualizzazione. “Nel 2018 – aggiunge – abbiamo affidato a una nota società internazionale un’attività di esame su quella che fosse la situazione aziendale per quanto riguarda il modello organizzativo. Da un’attento esame la società ha individuato la necessità di assumere una figura che possa aiutare l’azienda a fare un passo avanti in termini di crescita organizzativa e di resa dei servizi”.

“Le attività che si richiedono al dirigente vanno ben aldilà delle relazioni istituzionali. Sarà una figura che si occuperà della gestione dei contratti di servizi, della verifica dell’esecuzione del contratto, di rapporti con le istituzioni, svolgerà attività di posizionamento dell’azienda. È una figura dirigenziale a tutto tondo. Il compenso – continua il presidente Amiu Puglia – sarà di 80mila euro lordi che è il minimo contrattuale previsto per il settore, uno stipendio tabellare contrattuale minimo previsto dal contratto collettivo del lavoro”.

“La procedura è stata prevista con l’avvio attraversa pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Mezzogiorno, con lo svolgimento di una prova pratica e scritta. Sia sul piano della trasparenza e comunicazione – conclude Persichella -, che della correttezza delle procedure di svolgimento non c’è stata nessuna illegittimità”.

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