Un team di ricercatori e medici dell’Università di Bari, coordinati dal professore Francesco Inchingolo del dipartimento interdisciplinare di Medicina diretto dal professore Carlo Sabbà, ha brevettato un nuovo kit in grado di individuare i pazienti affetti da SARS-CoV-2.

Il kit, ideato in collaborazione con la Pham Chau Trinh University of Medicine in Vietnam, riesce ad individuare il Covid-19 anche negli asintomatici.

“La nuova biotecnologia alternativa alle metodiche attualmente in commercio verrà anche utilizzata per diagnosticare definitivamente gli asintomatici. La realizzazione di questo kit, che garantirà la quasi eliminazione dei falsi positivi e una maggiore velocità del risultato, è avvenuta anche con la collaborazione tra l’Ateneo Barese ed istituti accademici e di ricerca esteri – spiega il team-. Il kit diagnostico consente di rilevare in poche ore la positività. Ciò permette di intervenire precocemente con misure di controllo per impedire la trasmissione del virus ad altri individui”.

“L’attuale scenario pandemico con oltre 12.498.722 di contagi in 188 paesi e 560.215 decessi, richiede test diagnostici per poter procedere con il necessario processo decisionale – conclude -. Un test diagnostico che da certezza di diagnosi in quanto molto sensibile”.

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