Molti italiani hanno mollato la presa e dimenticato le norme di sicurezza anti contagio. Il virus pero c’è e circola ancora, anche in Puglia.

Un messaggio ribadito da medici e non, sottolineato anche nel discorso del premier Conte in Senato che ha chiesto e ottenuto la proroga dello stato d’emergenza fino al 15 ottobre.

Una situazione che va monitorata giorno per giorno, in vista di una seconda possibile, già preannunciata, ondata in autunno.

Nelle ultime settimane i numeri del bollettino diramato quotidianamente dalla Regione Puglia sono tornati a salire, questo ha spinto le Forze dell’Ordine a intensificare i controlli.

Ma non basta. Per questo la task force pugliese, convocata per l’emergenza Coronavirus, sta lavorando ad una nuova circolare contenente le misure di sicurezza per limitare i nuovi contagi.

Distanziamento, divieto di assembramenti, uso delle mascherine nei luoghi chiusi e quando il distanziamento interpersonale non può essere rispettato. Non saranno introdotti provvedimenti diversi da quelli imposti fin qui ma verrà ribadito che la pandemia non è conclusa e che occorre rispettare le regole anti-Covid già conosciute.

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