Prosegue il progetto di riqualificazione portato avanti dall’amministrazione comunale barese, quel piano Open di “urbanistica tattica” presentato durante il lockdown con l’obiettivo di migliorare le aree usate quotidianamente dalle varie comunità di quartiere. È stato presentato ai residenti della zona il progetto per la penisola di San Cataldo, che si articola su due asset fondamentali: la mobilità sostenibile e lo spazio pubblico.

Sul fronte della mobilità sostenibile l’amministrazione comunale ha previsto l’istituzione della zona 10 km/h per il tratto del lungomare oltre via Tripoli con parcheggi “a spina di pasce” sul lato opposto al mare, la realizzazione di una pista ciclabile che connetta il lungomare Vittorio Veneto con quello di San Girolamo, l’istituzione della zona 30 km/h per tutta la penisola, con la conseguente ridefinizione dei sensi di marcia stradali, e la ridefinizione e aumento dei posti auto disponibili.

Sul versante dello spazio pubblico, invece, è in programma l’ampliamento dello spazio pedonale in adiacenza del marciapiede, l’attrezzamento dello spazio con arredi utili alla sosta e al movimento fisico per il benessere personale, l’allestimento dello spazio con la colorazione del suolo e la collocazione di fioriere a protezione degli spazi di sosta.

“L’incontro è stato particolarmente utile per condividere con i residenti alcuni dettagli del progetto di ridefinizione della mobilità e dello spazio pubblici che di fatto anticipa la riqualificazione del quartiere San Cataldo a cui l’amministrazione sta lavorando da tempo – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso -. Interverremo su un tratto di circa 400 metri del lungomare prospiciente il faro trasformandolo da strada a doppio senso di collegamento tra due zone della città in spazio pubblico da vivere, anticipando nei fatti la destinazione futura di quella parte di città”.

“In questa prima fase – ha proseguito – ridurremo la carreggiata, trasformandola in un unico senso di marcia, consentendo il parcheggio a spina di pesce sul lato terra, e utilizzeremo la restante parte della carreggiata per realizzare una pista ciclabile bidirezionale e un’area adiacente al marciapiede lato mare, già ampio, per lo sport. Qui successivamente saranno installati anche attrezzi per l’attività fisica a corpo libero”.

“Abbiamo chiarito subito che non elimineremo posti per le auto – ha sottolineato l’assessore -, anzi: la soluzione che abbiamo studiato addirittura ci permetterà di ricavarne qualcuno in più, perché tutte le strade della zona interna saranno rese a senso unico, invece che a doppio senso, ricavando così una doppia sede per le auto a servizio di residenti e commercianti. Cominceremo già nei prossimi giorni con gli interventi cosiddetti “leggeri”, utilizzando la segnaletica orizzontale in modo da avere tempi ristretti per la realizzazione. In questa prima fase saranno installati anche dissuasori e dettagli d’arredo che regoleranno la circolazione”.

“Procederemo anche con una riduzione sensibile della velocità di circolazione, con l’istituzione di una zona 10 su tutto il lungomare e una zona 30 nelle strade interne, a riprova della nostra volontà di identificare quell’area della città come residenziale e con una forte vocazione a diventare un quartiere per lo sport e il tempo libero. In quest’area – ha concluso Galasso – con il progetto di riqualificazione già acquisito dall’amministrazione comunale, sorgerà il parco del faro, a ridosso del mare, che collegherà proprio gli spazi antistanti al faro con il lungomare attraverso un unico camminamento”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here