“Abbiamo abbassato così tanto la velocità di trasmissione che il virus avrà difficoltà a sopravvivere. Dobbiamo stare molto attenti ad affermare che questa è la fine dell’onda, ma i dati almeno ci mostrano che la trasmissione e l’esplosione delle prime settimane adesso sono state evitate”.

Ad annunciarlo è la dottoressa spagnola Maria Neira, direttrice di sanità pubblica dell’Oms, Organizzazione mondiale della sanità. “Ci vuole molta prudenza e buon senso, bisogna evitare di avere paranoie e si deve imparare a convivere con le malattie infettive – spiega -. Ci sono modelli che evidenziano molte probabilità di una ricrescita verso un’ondata maggiore, ma questa possibilità viene sempre più esclusa. Siamo preparati molto meglio in tutte le aree”.

“Non vale la pena fare molte previsioni perché le prossime settimane saranno una fase molto critica. Con l’apertura dobbiamo vedere come si comporterà il virus – conclude -. Speriamo che non ci siano altri focolai, sarà una battaglia quotidiana. Tra due o tre settimane vedremo cosa sarà successo e se sarà necessario correggere qualcosa”.

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