“Nessun protocollo e nessuna certezza, ma solo indiscrezioni che hanno portato sconforto”. Il prossimo 18 maggio è prevista la riapertura di ristoranti, pub e bar dopo il lockdown dovuto all’emergenza sanitaria da coronavirus. Per questo motivo abbiamo ascoltato il vice presidente di Movimento Impresa, Maurizio Mastrorilli.

“Il concetto che deve entrare nella mente delle persone è che al ristorante, come nei pub, si può mangiare come si fa a casa. Fino ad ora, invece, è passato un messaggio sbagliato in cui si intende che nei ristoranti si può essere contagiati. Questo non è assolutamente vero. Da sempre – rimarca Mastrorilli – siamo stati attenti alla salute dei nostri clienti. Per questo motivo chiediamo che ci sia un incontro tra gli imprenditori del settore, la scienza e il governo affinché venga fatto passare un messaggio che invoglia i cittadini a recarsi al ristorante”.

“La gastronomia, soprattutto nella nostra regione, è sempre stato uno dei punti fondamentali dell’economia. Quest’anno – continua il vice presidente di Movimento Impresa – di certo non lavoreremo con i turisti, ma speriamo che con i nostri concittadini e corregionali si possa riprendere il nostro lavoro, che mantiene tante famiglie”.

Per far sì che vengano rispettate tutte le norme sulla distanza di sicurezza, i ristoratori, in questi giorni di chiusura, hanno provato la disposizione dei tavoli. “Le abbiamo pensate tutte – sottolinea Franco Spagnuolo, segretario del Movimento Impresa – nel caso in cui a un tavolo ci sia il capotavola, la distanza tra i tavoli deve essere di 1 metro 80 centimetri se invece questo non dovesse accadere basta un metro di distanza perché tra la gamba del tavolo e la sedia, i commensali sarebbero seduti a 1 metro e 50 centimetri”.

“All’esterno dei locali – continua – i clienti potranno leggere il regolamento da seguire. Tutti dovranno attendere il loro turno all’esterno, dotati di mascherina. Una volta entrati troveranno un dispenser di gel igienizzante e potranno togliere la mascherina solo dopo essersi seduti, se il cliente dovrà recarsi in bagno o fuori dovrà necessariamente indossare il dispositivo di sicurezza”.

“I plexiglass non verranno usati. Se un gruppo di persone ha il piacere di mangiare insieme non vedo il perché mettere dei pannelli che li dividono. Per quanto invece concerne la doppia corsia – conclude Spagnuolo- pensiamo che sia impossibile da mettere a punto per i locali che hanno solo un ingresso. Di certo verranno prese tutte le accortezze affinché i clienti possano sentirsi al sicuro”.

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