Solidarietà agli operatori sanitari per l’aggressione subita in Pronto Soccorso. La ASL Bari stigmatizza il grave episodio accaduto ieri nell’area pre-triage dell’Ospedale San Paolo, di cui abbiamo dato notizia questa mattina, dove due infermieri sono rimasti vittime di violenza verbale e fisica da parte di un giovane uomo.

Il fatto, si legge in una nota inviata dall’Azienda Sanitaria Locale, da una prima ricostruzione si è verificato nel pomeriggio, quando l’uomo si è presentato in Pronto Soccorso per farsi medicare una contusione a un dito, ma nel momento di entrare nell’area pre-triage ha preteso di farlo in compagnia della fidanzata, a cui l’infermiere ha detto cortesemente che non era possibile per via degli stringenti limiti d’accesso. Sono seguiti momenti concitati, sfociati nell’aggressione dell’uomo agli infermieri, che non hanno subito conseguenze ancor più gravi grazie all’intervento della guardia giurata in servizio nel Pronto Soccorso.

Il direttore del Pronto Soccorso, dottor Guido Quaranta, prosegue la Asl, ha quindi dovuto allertare la Polizia di Stato per far riprendere la normale attività. Quanto accaduto sarà in ogni caso oggetto di denuncia, che sarà presentata nelle prossime ore, per l’aggressione e per l’interruzione di pubblico servizio.

La Direzione Generale ASL Bari esprime la più sentita vicinanza ai due infermieri, impegnati ogni giorno, come tutti gli operatori sanitari, a salvaguardare la salute delle persone e ribadisce con forza i principi basilari del rispetto delle persone e delle regole, senza i quali diventa più difficile anche assicurare un livello adeguato di sicurezza oltre che civile convivenza. Principi che, a maggior ragione, valgono durante l’emergenza che si sta vivendo.

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