Sarebbero 46 i contagi confermati, tra pazienti e operatori sanitari, all’interno dell’Opera Don Uva di Bisceglie. La categoria Filcams della CGIL, che rappresenta i Lavoratori del Commercio, Turismo e dei Servizi, scende in campo facendosi portavoce degli addetti alle pulizie.

“Il Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale è intervenuto per l’organizzazione dei luoghi e la messa in sicurezza dei pazienti – si legge in un post pubblicato su Facebook -. Ma gli addetti operanti presso l’appalto di pulizie Universo Salute-Opera Don Uva denunciano gravi inadempienze da parte del datore di lavoro per ciò che concerne la dotazione dei dispositivi di protezione individuale e una scarsa organizzazione del lavoro con conseguenti problemi di sicurezza e aumento del rischio contagio”.

“Si parla di dispositivi non a norma e senza istruzioni d’uso, di un’assenza di formazione per gli operatori sulle procedure di sicurezza e, in generale, di una non efficace organizzazione del lavoro di uomini e donne ogni giorno a contatto con ospiti e pazienti contagiati e con ambienti a rischio contaminazione – dichiara Filcams -. I/le dipendenti temono per la salute propria e della famiglia, di quella degli ospiti e dell’intera cittadinanza. In un tempo caratterizzato da una simile emergenza sanitaria, si verifichino tali inadempienze che potrebbero, alla lunga, risultate pericolose e, addirittura, fatali. In assenza della distribuzione di idonei dpi e di un’organizzazione del lavoro efficace e sicura, Filcams CGIL Bat comunica che i lavoratori e le lavoratrici interromperanno ogni attività lavorativa a far data dal 15 aprile prossimo. Non si può tollerare un tale rischio per i lavoratori e le lavoratrici e Filcams CGIL è al loro fianco senza se e senza ma!”.

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