Ormai è psicosi. La particolarità del coronavirus, con la possibilità di essere positivi asintomatici, ha dato fiato alle trombe di tutti gli ipocondriaci in circolazione, e naturalmente alle ansie più o meno sopite che albergano in ognuno di noi.

Ultimo solo in ordine di tempo, a cui siamo certi ne seguiranno molti altri purtroppo, questo pomeriggio un equipaggio del 118 è dovuto intervenire in pieno centro, a Bari, chiamato da un’anziana che asseriva di avere i sintomi del covid-19.

Indossati tutti i dpi necessari, la squadra è intervenuta in soccorso delle donna, che a sostegno della sua tesi ha riferito di una fantomatica telefonata al suo medico di base. Fatto sta che l’anziana, nonostante la richiesta pressante di essere sottoposta all’esame del tampone, non è stata neanche trasportata in ospedale.

Un’altra donna, che ha chiamato dal borgo antico, alla centrale operativa ha dichiarato dispnea e febbre. Quando l’equipaggio del 118 è arrivato, vestito di tutto punto, ha riscontrato alla signora appena 37 di febbre. Motivo della telefonata al 118, sapere se potesse prendere la tachipirina.

Mai come in questo periodo è assolutamente necessario evitare di intasare il 118 con richieste campate per aria, anche per evitare che i dpi quali tute e mascherine vadano sprecati. I tempi necessari a rifornire le scorte non sono rapidissimi.

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