Vito Shake torna alla ribalta. Questa volta, lo studente di medicina con l’indistruttibile passione per il mondo musicale, ha realizzato un brano esclusivo per Il Quotidiano Italiano, indirizzato ai nostri lettori più giovani. Il tema è quello del coronavirus con il beat, prodotto da Antonio Savarese noto come Scro, creato interamente con un colpo di tosse.

Ecco il testo del pezzo:

“Cough cough, frate ti ho appena infettato. Siamo nell’era in cui un colpo di tosse già fa più rumore di un colpo di stato! Tutti son influenzati dal Covid, siamo tutti rinchiusi fra topi nei covi, anche se distratti qua lo covi, confusi e illusi qua esageriamo non tamponi.

La zona rossa ho già visto in Olanda, ma le vetrine erano tutte aperte, forse è la prova che è più organizzata o forse il virus mi ha confuso la mente. Sempre sul divano buttato, ma ora vuoi uscire solo perché l’hanno negato, bravo al ribelle del c****, so che ha più gusto il proibito ma sembri bendato.

Quarantena, no 40 giorni, come pensa questa scema nelle stories, che fa la diretta mentre sta la fuori, ci vorrebbe l’Etna a ripulire i cuori. L’aria che tira qua è irrespirabile, come se ad un tratto fossi tarantino, la mente è in un periodo così fragile che fa così tanti film, Quentin Quarantino.

E anche se ormai è reato, io non potevo non averlo fatto, sputare rime su sto beat malato, mai miglior termine è stato azzeccato. Ha portato problemi e n’ha aggiustati altri seri tipo quelli costretti a lavarsi, e i rapper contenti perché van di moda qua le mascherine che coprono sguardi”.

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