Stop ai ricoveri programmati, alle attività ambulatoriali tranne per le situazioni di emergenza che arrivano dal Pronto Soccorso, regolamentazione degli accessi negli ospedali e sospese le attività dei cup ad esclusione dei pagamenti di ticket per le prestazioni urgenti. Pochi minuti fa il direttore generale dall’Asl di Bari, Antonio Sanguedolce, ha disposto le misure per la prevenzione ed emergenza epidemiologica dovuta al virus CoViD-19.

“Considerata l’emergenza sanitaria determinata dall’infezione CoViD-19 ed i conseguenti risvolti sull’assistenza ospedaliera che potrebbero determinare un brusco incremento dei ricoveri urgenti, anche in analogia a quanto si sta verificando in altre regioni italiane – scrive Sanguedolce – al fine di garantire la disponibilità di un congruo numero di posti letto sia nelle degenze mediche che chirurgiche. Considerati i conseguenti risvolti sull’assistenza ambulatoriale, al fine di ridurre il sovraccarico di utenti e condizioni di sovraffollamento in ambiente sanitario”.

“Ritenuto a scopo preventivo e prudenziale di dover attivare ogni utile iniziativa tesa a ridurre il rischio di contagio, si dispone che:

  • La sospensione con decorrenza immediata e sino al 31 marzo 2020 dei ricoveri programmati sia medici che chirurgici presso i PP.00. Asl Bari.
  • La possibilità di effettuare solo ricoveri con carattere d’urgenza “non differibile” provenienti dal Pronto Soccorso. Tale sospensione è valida per tutti i ricoveri programmati ad eccezione dei ricoveri per pazienti oncologici. Tale sospensione è cogente per tutta l’attività in libera professione intramoenia.
  • La sospensione con decorrenza immediata e sino al 31 marzo 2020 delle seguenti attività: Visite ambulatoriali; Esami strumentali diagnostici e/o operativi; Day service; Diagnostica laboratoristica. Sono fatte salve:
    a) Le richieste recanti le motivazioni di urgenza (codice di priorità U), in particolare piani terapeutici, somministrazioni di farmacoterapia e tutte quelle prestazioni che, ancorché programmate, non sono differibili senza potenziale danno al paziente (es. controlli post chirurgici)
    b) Le prestazioni di dialisi
    c) Le prestazioni oncologiche-chemioterapiche
    d) La radioterapia
    e) Le PET-TAC
    f) Le donazioni di sangue in ottemperanza alla circolare CNS n” 638 del 6/03/2020.
    Per tutte le situazioni in cui è prevista l’eccezione sarà necessario: regolamentare gli accessi, ricorrendo alla chiamata-convocazione in fasce orarie prima dell’accettazione, adottare misure di triage preliminare (anche telefonico) da parte di Personale adeguatamente formato – fornire di mascherina chirurgica gli utenti con sintomatologia respiratoria – garantire la opportuna distanza di sicurezza tra gli utenti nelle sale d’attesa Tale sospensione è cogente per tutta l’attività in libera professione intramoenia.
  • La sospensione con decorrenza immediata e sino al 31 marzo 2020 delle attività front office dei CUP, fatta eccezione per i pagamenti dei ticket relativi a prestazioni urgenti rivolti a pazienti non esenti. Le prestazioni potranno essere prenotate attraverso l’utilizzo dei Call center aziendali e per via telematica.
  • Adozione di provvedimenti tesi alla riduzione dei punti di accesso alle strutture degenziali e ambulatoriali, al fine di agevolare funzioni di controllo degli stessi, nel rispetto comunque delle prescrizioni di legge in tema di sicurezza sul lavoro e normativa antincendio.
  • Limitazioni dell’accesso a tutte le strutture sanitarie della Asl Bari, ivi comprese le strutture private e l’ente ecclesiastico Miulli, con decorrenza immediata e sino al 31 marzo 2020, come di seguito specificato:
    a) l’accesso ai reparti di degenza sarà consentito esclusivamente durante l’orario di visita ad un solo visitatore per paziente;
    b) l’accesso agli ambulatori per le prestazioni ambulatoriali o di day service non differibili di cui al punto 2. sarà consentito ad un solo accompagnatore del paziente;
    c) l’accesso degli operatori di informazione scientifica dei farmaci e dei dispositivi medici non sarà consentito, salvo non rivesta carattere d’urgenza, correlata alla sicurezza d’uso di specifici prodotti, presso le strutture sanitarie e gli studi di MMG, PLS e medici specialisti convenzionati,
    d) l’accesso dei tirocinanti non sarà consentito, con eccezione dei medici specializzandi ed i medici di medicina generale in formazione;
    e) l’accesso dei volontari delle associazioni accreditate non sarà consentito, fatta eccezione per quelle organizzate per supporto all’assistenza”.

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