Fimmg Puglia invita in questa fase di emergenza tutti i medici di assistenza primaria ad aumentare la disponibilità ad essere raggiunti telefonicamente dai propri pazienti, rendendosi reperibili per 7 gg dalle 8 alle 20.

“Il ruolo della medicina generale è oggi più che mai quello della prevenzione primaria, per evitare la diffusione del contagio, mantenendo il contatto con i propri pazienti e offrendo supporto anche in un momento in cui l’assenza di DPI impedisce di fatto le visite – si legge nel comunicato -. Oggi più del 50% dei pazienti positivi rimangono a casa e vengono seguiti dal proprio medico di famiglia. Per questo la rete della medicina generale sul territorio ha urgente bisogno di saturimetri per monitorare in tempo reale i pazienti domiciliati”.

“La Regione finora ha sviluppato un piano strategico per gli ospedali. Manca un piano per fronteggiare l’emergenza sul territorio – dichiara Nicola Calabrese, segretario Fimmg Bari -. Per esempio, siamo ancora in attesa dell’attivazione delle USCA – Unità Speciali di Continuità assistenziale, previste dal Decreto legge del 9 marzo, per la presa in carico dei casi Covid-19 che non sono ospedalizzati ma che hanno bisogno di assistenza domiciliare. Occorre comprendere che bisogna fare presto e comprendere che l’assistenza sul territorio è fondamentale per allentare la pressione sugli ospedali”.

“I medici di famiglia sono guidati da un grande senso di responsabilità e come sempre si metteranno al servizio del sistema – conclude Donato Monopoli, Segretario Fimmg Puglia -.  Ma devono essere messi nelle condizioni di poter lavorare, con strumentazione e dispositivi adeguati a garantire la sicurezza e la qualità dell’assistenza ai pazienti”.

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