A Bari in tanti non hanno ancora capito quanto sia seria l’emergenza coronavirus. C’è chi passeggia sul lungomare; chi ha bisogno di sentirsi dire dalla Polizia che bere in compagnia non è un’azione necessaria, ma ci sono soprattutto un manipolo di uomini che gioca al “patrune e sotte”, o “passatella”, il gioco della birra. Siamo a San Pio e i temerari dell’incoscienza si cimentano nel loro passatempo preferito.

Un gioco di grande abilità e intelligenza, in cui si cerca di far rimanere a secco qualcuno e far ubriacare altri. Il regista del video che spopola su Whatsapp non teme il coronavirus e se ne prende gioco, con la più classica delle espressioni baresi: “A mè u coronavirus me fàsce nu bec….”.

Le dita hanno tentennato, perché avremmo voluto tanto rendere riconoscibili questi campioni di ignoranza. Magari frequentassero una rianimazione capirebbero di quello che in tanti provano a comunicare in questi giorni. Io resto a casa, al quartiere San Pio di Bari, evidentemente no.

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