Nella discarica a ridosso dell’Ipercoop di viale Pasteur c’è praticamente di tutto. Le immagini parlano chiaro: oltre a semplici buste dell’immondizia, che potrebbero essere gettate nei vicini bidoni, ci sono anche mobili, elettrodomestici ma anche lastre di amianto. Chi ha creato tutto questo ha anche sradicato le recinzioni per facilitare l’accesso al parcheggio. A volte, secondo alcune testimonianze, vengono usati i carrelli della spesa per il trasporto dei rifiuti, poi rimessi a posto come se nulla fosse.

Un accumulo di immondizia che ha causato anche l’incendio di alcune macchine parcheggiate sotto i portici. Per non parlare poi del fatto che lo stesso parcheggio viene frequentato da prostitute e clienti. La colpa di tutto ciò è una patata bollente che passa tra le mani dei baresi e dei romeni che abitano nel campo vicino.

Accompagnati dall’amico della città Dino Rizzo siamo andati a caccia del colpevole. Una signora romena che abita a ridosso del parcheggio incolpa i baresi, gli stessi che si appartano vicino alla sua roulotte con le prostitute che battono in tarda serata su viale Pasteur. “Vengono qui lasciano l’immondizia e se ne vanno”.

Basterebbe aprire una delle buste che ci sono nella discarica per rintracciare almeno uno dei responsabili, ma lasciamo l’incarico alla Polizia Locale e all’assessore all’Ambiente che di certo sapranno come agire.

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