Manifestazione degli studenti dell’Ipsas De Lilla di Bari contro l’accorpamento con l’Istituto Perotti. “Siamo in totale disaccordo – scrivono nel comunicato inviato al consiglio regionale e della città metropolitana -. Ci rivolgiamo a gran voce a chi ha il potere di decidere la sorte del nostro Istituto, di quell’istituto scelto con consapevolezza e responsabilità dopo la terza media, a chi ha il potere di decidere il nostro futuro, a chi ha il potere di ascoltare il nostro stato di agitazione, a chi crede nel benessere degli studenti, dell’istruzione e della formazione”.

“Urliamo il nostro no all’accorpamento con IPSARR Perotti di Bari – continuano -. Non essendoci i presupposti per fini didattici, non avendo nulla neanche come piano formativo da condividere con l’istituto in oggetto, al contrario invece dell’IPSIA Santarella di Bari come volontà espressa deliberata dal Collegio docenti e dal Consiglio D’Istituto del 21 ottobre 2019”.

“Abbiamo iniziato il nuovo anno scolastico con l’incertezza dovuta al cambiamento del dirigente per via del sottodimensionamento – aggiungono -, ora che abbiamo trovato un giusto equilibrio volete mettere in crisi nuovamente il nostro stato d’animo? La nostra serenità? I nostri equilibri? Qui non si fanno i conti con documenti, carte, partiti e fini politici ma con la nostra mente, cuore e il nostro futuro”.

“Ci vedremo costretti a chiedere in massa il nulla osta dall’istituto De Lilla per un trasferimento ad altro Istituto (e nei nostri diritti) – cocludono gli studenti -, nel momento in cui si avrà certezza dell’accorpamento con l’Istituto Perotti di Bari e non con l’Istituto Santarella di Bari e nel caso in cui il nostro grido resterà muto manifesteremo il nostro stato di agitazione”.

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