“Ormai non mi rispondono neanche più al telefono. Se ne fregano”. La mamma di Davide non molla nonostante l’indifferenza del sindaco di Santeramo, Fabrizio Baldassarre, e della nuova dirigente del plesso scolastico Bosco-Netti, riguardo la costruzione della rampa per disabili.

“I soldi ci sono, mancano solo le autorizzazioni” ha dichiarato l’ex preside Giuseppe Caponio durante il corteo di protesta organizzato da lui e dalla mamma di Davide. “Non riusciamo a concepire il perché non venga costruita una rampa per disabili che potrebbe essere da aiuto a tanti studenti che verranno. Non chiediamo neanche un contributo al Comune perché in questi anni abbiamo raccolto i soldi necessari per la costruzione. Ci serve solo una mano nelle faccende burocratiche, ma il sindaco non ci ascolta”.

Al corteo hanno partecipato in pochi, solo alcuni studenti e genitori hanno preso a cuore la faccenda. Dai presenti è stata notata l’assenza del sindaco, del dirigente scolastico e dei professori.

Nel frattempo Davide è stato costretto a trasferirsi nell’altro plesso, contro il volere della mamma Angela. “Il sindaco dice che Davide con il cambio di plesso può fare il 98% delle cose che faceva nella sua scuola, ma non è vero. Non ci sono i laboratori, non può accedere ai piani superiori in mancanza dell’ascensore. Ora basta. Davide deve ritornare alla Bosco Netti immediatamente”.

L’Amministrazione comunale ha fatto sapere che al più presto provvederanno, ma senza dare una data certa su quando la rampa per disabili sarà costruita alla scuola Bosco-Netti.

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