Mentre stamattina in piazza Libertà si svolgeva la manifestazione dei lavoratori di Transcom attualmente in servizio per il Call Center Inps, nella sede di Assolombarda i vertici nazionali dei sindacati incontravano Comdata e Network Contant, le due aziende che in Rti hanno vinto la gara al massimo ribasso per la stessa commessa.

Da lato, dunque, l’incontro col Prefetto di Bari, Marilisa Magno, che ha ascoltato le motivazioni che mettono in dubbio il futuro dei dipendenti locali, con l’impegno di cercare soluzioni per evitare il peggio, dall’altro un incontro da cui, per dirla tutta, non sono emerse rassicurazioni, anzi. Alla fine della riunione, le organizzazioni sindacali hanno diffuso una nota, che pubblichiamo integralmente.

Le Segreterie Nazionali di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL, UGL Telecomunicazioni, unitamente alle segreterie territoriali, hanno incontrato nuovamente in data odierna presso Assolombarda la RTI Comdata-Network Contact vincitrice della gara di appalto per il servizio di contact center di INPS. La RTI continua a dichiarare delle discrasie nel perimetro rispetto alle liste ricevute dalle aziende uscenti e dell’Inps.

Nel frattempo INPS ha affermato di mantenere il 2 agosto come data dalla quale far partire i 6 mesi di attività esclusiva e continuativa che delineano il diritto soggettivo alla clausola sociale, ma allo stesso tempo ha auspicato che tutti i lavoratori che hanno accumulato i 6 mesi da oggi siano comunque assorbiti. Una ambiguità, questa, ancora più inaccettabile sapendo che le aziende uscenti hanno aperto le procedure di licenziamento per i lavoratori che loro dichiarano oggi essere impiegati sulla commessa INPS, creando un precedente pericoloso e sbagliato.

Ci troviamo di fronte ad uno scenario mai visto in un cambio di appalto con la clausola sociale, in cui le lavoratrici e i lavoratori sono usati come ostaggio e le OO.SS. devono discutere con la spada di Damocle dei licenziamenti posti sul tavolo.

Per questo motivo le OO.SS., di fronte alla mancanza di certezza sul perimetro degli aventi diritto, non sono state messe nelle condizioni di discutere nessun altro argomento. Restano comunque presenti sul tavolo tutte le richieste sulle condizioni già poste in precedenza, già ribadite in ogni incontro: mansioni, livelli, scatti di anzianità, profili orari, art. 18, CCNL TLC, territorialità, condizioni per diminuire il disagio per i lavoratori delle sedi svantaggiate (Roma, Napoli, Bari).

La RTI entrante, a fronte della mancanza di accordo, ha dichiarato che procederà unilateralmente alle proposte di assunzioni. Le scriventi Segreterie Nazionali proclameranno quindi un pacchetto di ore di sciopero per tutte le lavoratrici e i lavoratori che lavorano in appalto per il servizio di customer care di INPS.

Inoltre le OO.SS. hanno dichiarato che percorreranno ogni altra necessaria iniziativa, a partire dalla richiesta di incontro a INPS alla presenza della RTI uscente e di quella entrante, così come il coinvolgimento del Ministero del Lavoro in questa vertenza.

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