Un errore nel calcolo degli stipendi che potrebbe costare al Policlinico di Bari milioni di euro. I dipendenti dell’ospedale barese hanno presentato migliaia di ricorsi in Tribunale per non aver ricevuto la giusta retribuzione negli anni tra il 1996 e il 2015.

L’errore è stato riconosciuto solo nel 2017, dopo anni di denunce da parte dei sindacati. Il calcolo dei rimborsi però non è andato a genio a tutti i dipendenti visto che si è iniziato a contare dal 2007 e non dal 1996. I rimborsi sono risultati più bassi del previsto, tra 5mila e 10mila euro per i medici mentre fino a 70mila euro per i dirigenti.

Il conguaglio è stato contestato dai sindacati, soprattutto Anaoo, definendolo illegittimo e avviando i ricorsi. La sentenza del Tribunale di Bari ha obbligato l’azienda a pagare i conguagli ai dipendenti che hanno presentato per primi i ricorsi. Mentre da ottobre inizieranno le altre sentenze per ottenere l’intera somma facendo partire il calcolo dal 1996.

Fino ad ora sono 500 fra medici e dirigenti che hanno presentato ricorso, ma a questi se ne aggiungeranno altri. In totale saranno un migliaio del personale medico e oltre 6mila del personale di comparto. Se dovessero essere accolti tutti i ricorsi, il Policlinico dovrebbe pagare tra i 5 milioni e i 20 milioni di euro.

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