Strade allagate e divieto di balneazione a Pane e Pomodoro. Sono le due certezze in caso di pioggia a Bari. In attesa di risoluzione, la condotta fognaria Matteotti riversa liquami in mare. La sabbia, come si vede dalle foto inviate tra ieri e oggi da un assiduo frequentatore di Pane e Pomodoro, si riempie di pezzi di carta igienica, che a prima vista possono sembrare sassi.

I baresi, consci di quanto accade, sanno che dopo una giornata di pioggia è meglio evitare di farsi il bagno, ma per i turisti il discorso è diverso. Non essendoci la cartellonistica che in varie lingue segnala il divieto di balneazione, gli stranieri superano transenne e nastri per un tuffo.

“Alcuni vigili spiegano che si tratta di inquinamento, ma per loro tutti i mari sono inquinati e non c’è un serio motivo per fare il bagno. Se ci fossero dei cartelli – aggiunge il cittadino – capirebbero anche loro che è sconsigliato rinfrescarsi in quell’acqua inquinata dalla fogna nera”.

“Questa mattina – conclude il barese – era ben visibile il passaggio di un trattore sulla battigia, ma che abbia fatto bene il suo lavoro ho i miei dubbi. Sembra che la sabbia non sia stata setacciata, ma solo rimescolata. Se avesse fatto bene il lavoro non ci sarebbero ancora cicche di sigarette e sporcizia varia”.

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