In visita a Bari, ma senza invitare il sindaco Decaro. Lo sgarbo istituzionale è avvenuto questa mattina durante la visita del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede al nuovo palagiustizia a Poggiofranco e alle Casermette, dove dovrebbe sorgere il nuovo polo.

Alla domanda sul perché non sia stato invitato il Comune, Bonafede ha risposto che bastava la presenza dei soli tecnici. Slittata quindi la firma del protocollo per la realizzazione del polo della giustizia alle ex Casermette. Il Ministro ci ha tenuto a specificare che, essendoci le elezioni comunali, ha ritenuto giusto che la giustizia non entrasse in merito alle dinamiche elettorali e che avvenga dopo il 26 maggio, assicurando nel frattempo l’esistenza dei 94 milioni per avviare il progetto esecutivo.

Il Ministro è stato accolto nel nuovo palagiustizia dal procuratore della Repubblica Giuseppe Volpe, dalla procuratrice generale Annamaria Tosto, dai presidenti del tribunale e della corte d’appello Domenico De Facendis e Franco Cassano, dal presidente dell’Anm Giuseppe Battista e dal presidente dell’ordine degli avvocati Giovanni Stefani.

La replica del primo cittadino è arrivata immediatamente, presente solo alla riunione con il guardasigilli nel tribunale di piazza De Nicola su invito del presidente della Corte d’Appello. Decaro, dispiaciuto per quanto successo, ha sottolineato che alla visita non erano presenti i tecnici del Comune, come invece detto da Bonafede, ma al contempo non vuole fare alcuna polemica e ha dato la giusta importanza al sopralluogo del Ministro per risolvere la questione dell’edilizia giudiziaria.

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