Dopo le considerazioni del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Mario Conca, circa l‘incidente mortale avvenuto la settimana scorsa sulla SS96, il sindaco di Grumo, Michele d’Atri, risponde alle accuse del consigliere riguardo l’autovelox nel tratto di competenza del Comune, secondo Conca “Possibile causa di incidenti”.

“Solo adesso sono riuscito a vedere per intero il video postato dal consigliere regionale Mario Conca e devo dire che è davvero vergognoso quello che ho visto ed ascoltato.
È vergognoso strumentalizzare in questo modo sulla pelle della gente – scrive d’Atri – dato che il giorno dell’incidente l’autovelox dalla polizia municipale di Grumo Appula non era in funzione, documenti alla mano. Il comandante della Polizia Municipale è stato informato del post su Facebook e si cautelerà nelle sedi opportune su quanto asserito con tanta moralmente discutibile superficialità”.

“Consigliere Conca – continua il Sindaco di Grumo -, piuttosto che parlare con l’Anas per le lamentele sull’autovelox sarebbe stato più opportuno parlare con l’Anas e sollecitare l’ultimazione dei lavori che di certo non è di competenza del Comune di Grumo Appula. Quali sono le lungaggini e le responsabilità del nostro Comune da te richiamate nei commenti ? Puoi illuminarci?”

“Il Comune di Grumo – aggiunge – non ha competenza su questi lavori, al contrario va evidenziato che siamo riusciti ad ottenere delle opere di compensazione quali i lavori sulla Piana di Mellitto e i lavori di rifacimento della strada Grumo Mellitto, di ben 9 km, un vero gioiellino a costo zero per la nostra Città”.

“Scriveremo anche noi a Sua Eccellenza il Prefetto di Bari per spiegare che quell’autovelox ha una funzione preventiva in un tratto di strada molto pericoloso interessato ancora da lavori importanti. L’autovelox – continua d’Atri – è un deterrente importante ed il fatto che le macchine rallentino grazie anche ai cartelli ben visibili è una cosa davvero significativa per la gestione del traffico” .

“Conca dice: Ce l’hanno una coscienza? Mi chiedo caro Consigliere a chi ti riferisca, considerato che il Comune di Grumo e la Regione Puglia – sottolinea – non risultano avere voce in capitolo sulle tempistiche riguardanti il completamento dei lavori, dove pensi di cercare eventuali tracce di colpevolezza? Forse nel Ministero? Considerando le competenze.
Le cose vanno dette rispettando la realtà altrimenti si rischia di fare pura strumentalizzazione a fine politico”.

“La verità – aggiunge d’Atri – su questa storia dell’autovelox sta nel fatto che questo strumento non piace a molti gravinesi ed altamurani che passano quotidianamente da quel tratto di strada e mal sopportano il rischio di essere multati. Considerata la tragicità dell’evento poi, con quale coraggio tu, consigliere Conca, sventoli colpe già decise senza il minimo rispetto per i defunti ed i loro familiari? Chi ti ha dato le informazioni che menzioni in quel video, che ricostruiscono l’incidente, stravolgendo la realtà? Nomi e cognomi, così anche loro potranno assumersi le responsabilità del caso”.

“Io non so – afferma d’Atri – se tu in quel video stai guidando e filmando contemporaneamente con il tuo telefonino, così sembra, però di una cosa sono sicuro: se c’è un cartello con un limite di velocità è preciso dovere osservarlo. Che siano lavori, che sia una strada dissestata o qualunque altro motivo, bisogna rispettare la legge”.

“Ti esorto, Consigliere, di mettere da parte, per un attimo, le tue ambizioni politiche, in vista delle prossime elezioni regionali e considerare che, dietro le tue parole, ci sono i parenti dei defunti, la loro sensibilità e la loro sofferenza. A loro va la vicinanza ed il cordoglio di tutta la Città di Grumo Appula – conclude il Sindaco – con l’auspicio che si possa, quanto prima, far luce su quanto è realmente accaduto”.

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