Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura, per gli addetti del settore SPDC, si occupa del trattamento della patologia psichiatrica acuta in condizioni di ricovero volontario o obbligatorio TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio), effettuando anche attività di consulenza ospedaliera. Quella che avete appena letto è, o meglio, era la scheda informativa del suddetto servizio all’ospedale Fallacara di Triggiano.

Era, perché, in attuazione al Piano di Riordino Ospedaliero della Regione Puglia, il Fallacara sarà riconvertito in Presidio Territoriale di Assistenza, con la conseguente chiusura del Pronto Soccorso, a sua volta riconvertito in Punto di Primo Intervento Territoriale, tenuto aperto fino ad oggi proprio per la presenza a Triggiano dell’SPDC, almeno secondo l’interpretazione dei vertici della Asl. I ricoveri dunque, anche quelli in urgenza, sono sospesi per almeno una settimana.

La notizia arriva direttamente dalla direzione generale della Asl Bari, con la disposizione dell’8 aprile firmata dal direttore generale, Antonio Sanguedolce; dal direttore Sanitario, Silvana Fornelli e dal direttore del Dipartimento di Salute Mentale, Domenico Semisa.

Che fine faranno i pazienti? In teoria dovranno andare a Putignano, dove è prevista l’apertura dell’analogo servizio appena chiuso con la disposizione in questione. Peccato, però, che l’ospedale di Putignano non sia ancora pronto, tanto che l’apertura dell’SPDC è prevista il 15 aprile. Nell’attesa, allora, tutti al Policlinico e ad Altamura, secondo la disponibilità di posti letto dei due nosocomi. Chissà perché non si è voluto aspettare una settimana in modo da far coincidere gli eventi.

Le possibili conseguenze della disposizione potrebbero essere altre. Perdendo l’SPDC storicamente presente, l’area metropolitana, come mai non si è pensato per tempo a predisporre il nuovo SPDC del San Paolo in modo da evitare un prevedibile vuoto assistenziale a Bari? Resta l’invito a portare i pazienti psichiatrici al Policlinico, storicamente sovraccarico o a Putignano, fino a quale capienza? Siamo certi che in ogni caso non si stiano sottovalutando le esigenze assistenziali degli psichiatrici che già subiscono le carenze tecniche dellassistenza psichiatrica della Asl di Bari.

Allo stesso modo possiamo immaginare che la Asl abbia predisposto o almeno abbia pensato di predisporre il potenziamento del pronto soccorso dell’ospedale Di Venere, a cui fatalmente si rivolgerà la storia richiesta assistenziale coperta finora da Triggiano.

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