Dalla scuola di danza della madre in via Davanzati ai palcoscenici di Londra. La passione per il ballo sin dall’età di 11 anni, ha portato Antonello Sangirardi, classe ’96, ad essere uno dei ballerini della Rambert Dance Company.

“Mi sono appassionato al genere hip hop che mi ha spinto poi a studiare anche danza classica e moderna. Grazie a questa mia passione – aggiunge Antonello – ho ottenuto una borsa di studio e lavoro per un anno a Parigi, offertami da Giuliano Peparini”. Un’esperienza unica che l’ha portato a danzare nella commedia musicale “La Légende du Roi Arthur” e ad entrare nel 2016 nella compagnia Jeune Ballet Européen danzando con i coreografi Claude Brumachon, Laura Arendt e Alexander Bourdat, diplomandosi come danzatore professionista.

Ma nel 2018 è arrivato il treno che non poteva lasciare andare. “A febbraio eravamo 800 candidati, arrivati da tutto il mondo, a partecipare alle selezioni della Rambert2, sezione modernizzata della famosa compagnia londinese. Dopo quasi una settimana di selezioni – dice commosso – sono l’unico italiano tra i ballerini che ad agosto 2019 entreranno a far parte della compagnia principale della Rambert Dance Company”.

“Londra – continua – è una delle città dove ti puoi confrontare con culture diverse ogni giorno. Con la Brexit la vita è difficile soprattutto per gli operai, ma in città non si vive per niente questo distacco dall’Europa. Ciò che mi manca però è il sole che trovo negli occhi della famiglia e degli amici quando torno a Bari, la mia città”.

“Ho solo 22 anni ma ho capito che per riuscire a raggiungere un obiettivo bisogna migliorarsi, anche se si pensa di essere arrivati alla perfezione. Consiglio a tutti i giovani che vogliono realizzare i propri sogni – conclude il ballerino – di guardare sempre il lato positivo delle cose e mai farsi influenzare dalla negatività”.

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