L’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali della Puglia sarà commissariata. Il direttore generale Domenico Ragno dovrà lasciare la poltrona, che negli ultimi mesi, anche dopo le nostre denunce, ha provato a conservare con atti giusti ma tardivi.

Con 27 voti favorevoli e 11 astenuti, il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge sulla “Integrazione della legge regionale numero 3 del 25 febbraio 2010 su disposizioni in materia di attività irrigue e forestali e commissariamento ARIF”.

La legge assegna ulteriori funzioni all’Arif a supporto dell’Osservatorio Fitosanitario regionale. In particolare si tratta della gestione della batteriosi causata dalla Xylella fastidiosa, dell’attività istruttoria per il riconoscimento alle aziende agricole dei contributi finanziari a fronte dei costi sostenuti alle stesse per l’attuazione delle misure fitosanitarie, dell’attività amministrativa in materia di interventi conseguenti a calamità naturale da Xylella fastidiosa per assicurare alle imprese agricole e alle aziende vivaistiche non agricole l’accesso tempestivo al fondo di solidarietà nazionale e della promozione e monitoraggio dell’efficacia delle misure di ricostituzione del potenziale produttivo danneggiato dalla Xylella fastidiosa, nonché delle misure di ripristino dell’equilibrio ambientale delle aree infette.

Il braccio di ferro è finito. Come annunciato ormai da tempo, l’Arif sarà traghettata da un commissario e due sub commissari, in carica per 6 mesi e rinnovabili una sola volta, che saranno nominati dalla Giunta.

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